On-line gli itinerari storico-culturali nel Lazio

Villa Romanazzi Carducci.

A quattro mesi dalla pubblicazione della prima tranche del percorso multimediale Itinerari storico-culturali nel Lazio, disponibile on line sul sito internet della Biblioteca Digitale Italiana e Network Turistico Culturale, è stato completato l’aggiornamento dei materiali con l’upload di una grande quantità di testi e documenti.
L’applicazione multimediale, realizzata dal Consorzio BAICR Sistema Cultura sotto il coordinamento di Giancarlo Monina, consente la navigazione attraverso i principali itinerari novecenteschi del territorio regionale, focalizzando la narrazione ipertestuale intorno alla centralità del “documento”, inteso come segno e come rappresentazione di territori (fisici e virtuali), nel tentativo di descrivere un contesto che leghi gli eventi storici locali alle dimensioni nazionale e internazionale.

Ricca la mole di materiali pubblicati all’interno del percorso multimediale, che, ormai completo nei contenuti e nella struttura, potrà essere ancora arricchito di documenti e voci di dizionario.
Sono già on line:

24 animazioni
1.500 documenti (audiovisivi, sonori, fotografici, d’archivio, a stampa…)
48 bibliografie specifiche più una bibliografia generale per circa 1.000 notizie bibliografiche complessive
120 cronologie specifiche più una grande cronologia generale comparativo sul Lazio, l’Italia e il mondo per circa 4.500 notizie cronologiche complessive
240 testi originali per circa 700 cartelle complessive
80 mappe tematiche
60 grafici di statistiche tematiche
200 voci di dizionario (di cui 58 parole chiave, 90 biografie e 52 schede enti)
160 schede di luoghi della memoria corredate con circa 400 immagini
168 schede di Istituzioni della memoria (di cui 37 biblioteche, 88 musei, 6 archivi e 37 istituzioni culturali).

L’applicazione multimediale è articolata in tre percorsi principali, “Temi”, “Territorio” e “Luoghi” – rispettivamente dedicati alla narrazione del contesto e degli eventi, alla raccolta e alla visualizzazione dei dati statistici e alla descrizione delle zone più rappresentative – e quattro sezioni monografiche di servizio (Cronologie, Dizionario, Bibliografie, Istituzioni della memoria).
Con quest’ultimo aggiornamento si può accedere per la prima volta al percorso dedicato al “Territorio”, che propone l'accesso a sei aggregati tematici ordinati in relazione alle dinamiche di trasformazione e di sviluppo del territorio laziale. Di ogni tema vengono presentati quattro gruppi di mappe cartografiche, che documentano i cambiamenti nel tempo e nello spazio, e quattro serie statistiche in formato iconografico, che arricchiscono con l’estensione di dati omogenei la stessa rappresentazione dei cambiamenti.
Tra le novità è da segnalare anche la presenza di una Guida alla navigazione, alla quale si può accedere da tutte le pagine dell’applicazione multimediale.

Il lavoro di ricerca e di documentazione si è avvalso della consulenza e della supervisione di referenti scientifici, coordinati da Giancarlo Monina (Consorzio BAICR e Università Roma Tre), esperti della materia e appartenenti alle principali sedi universitarie della regione o limitrofe: Agostino Attanasio (Direttore Archivi di Stato di Latina), Michele Colucci (Università della Tuscia), Madel Crasta (Segretario Generale BAICR – sistema cultura), Marco De Nicolò (Laboratorio di Storia regionale; Università di Cassino), Umberto Gentiloni (Presidente Istituto Romano per la Storia dal Fascismo alla Resistenza; Università di Teramo), Andrea Granelli (Tecnologo, consulente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali), Roberto Gualtieri (Vicedirettore Fondazione Istituto Gramsci; Università di Roma “La Sapienza”), Leonardo Musci (Coordinatore Archivi del Novecento), Flavia Nardelli (Segretario Generale Istituto Luigi Sturzo), Giuseppe Parlato (Vicepresidente Fondazione Ugo Spirito; Università di Roma S. Pio V), Franco Salvatori (Presidente Società geografica italiana; Università di Roma “Tor Vergata”), Lucia Zannino (Segretario Generale Fondazione Lelio e Lisli Basso).