Giornata nazionale del Braille
Istituita dal Parlamento italiano con la legge 126/2007, l’iniziativa vuole riconoscere e valorizzare questo sistema di lettura e scrittura, dalla quale dipende la possibilità di comunicazione e inclusione sociale delle persone con disabilità visiva.
Il braille è il sistema di lettura e scrittura in rilievo, ideato dal francese Louis Braille, per consentire anche ai ciechi di leggere e di scrivere, di comunicare, di fissare il proprio pensiero, di studiare, di lavorare e di integrarsi nel contesto sociale di appartenenza.
I ciechi di tutto il mondo sono consapevoli dell'importanza decisiva che l'invenzione di Louis Braille ha avuto per la loro vita. Senza l'alfabeto ideato da Louis Braille, essi sarebbero rimasti indefinitamente esclusi dalla cultura e dal lavoro, i soli mezzi grazie ai quali hanno potuto liberarsi dalla condizione di perenne dipendenza dalla compassione e dalla beneficenza, degli altri, per divenire protagonisti consapevoli della loro integrazione sociale.
Tra le iniziative organizzate in Italia, nell'ambito del nostro Ministero si evidenziano:
- Modena, Biblioteca Estense Universitaria: Condizione sociale e culturale del non vedente prima e dopo l’invenzione del sistema Braille.
Presentazione di Antonio Mariani, il 21 febbraio 2008, in occasione della I Giornata Nazionale del Braille, Antonio Mariani, Presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – Sezione di Modena, intratterrà il pubblico, dalle ore 17 alle ore 19, parlando della condizione sociale e culturale del non vedente prima e dopo l’invenzione del sistema Braille. Presenterà al pubblico libri scritti in Braille e materiale specifico usato dai non vedenti per comunicare. - Potenza, Biblioteca Nazionale: Giornata Nazionale del Braille
Giovedì 21 febbraio ore 18,00. Interverranno: Dott. Francesco Sabia, Direttore Biblioteca Nazionale di Potenza, Dott.ssa Maria Buoncristiano, Presidente Provinciale Unione Italiana Ciechi, Dott.ssa Ermelinda Graziadei, Bibliotecario Direttore Coordinatore, Prof.ssa Lucia Perretti, Docente, Ing. Vito Santarsiero, Sindaco di Potenza. Conclusioni: Prof. Alfredo Giacomazzi, Direttore Generale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata.


