I diritti della biblioteca

La locandina dell'evento

Nei giorni 6 e 7 marzo 2008 si svolgerà, al Palazzo delle Stelline di Milano, il convegno I diritti della biblioteca: accesso alla conoscenza, proprietà intellettuale e nuovi servizi.

I diritti della biblioteca, che presuppongono quelli dei suoi utenti (e che possono essere tutti rovesciati e letti come altrettanti “doveri” da parte dell’istituzione), nascono da una sorta di diritto naturale di cui la biblioteca è espressione imprescindibile: quello alla conoscenza, alla condivisione e all’ordinamento della conoscenza.

Oltre a garantire fondamentali diritti ai propri utenti e ai cittadini, la biblioteca non può sottrarsi a un confronto costruttivo con quegli interlocutori, tra cui editori e autori, che rivendicano i loro diritti in un rapporto “dialettico” con la biblioteca.

Il primo diritto che la biblioteca è chiamata a promuovere è quello al pieno e libero accesso alla conoscenza e all'informazione: un compito che è impegnata a realizzare anche attraverso la creazione di nuovi servizi, resi oggi possibili dall’evoluzione delle tecnologie, incontrando tuttavia numerosi ostacoli di ordine sociale, culturale, economico e giuridico. Occorre mettere in luce le potenzialità di tali servizi e la natura degli ostacoli, ricercare possibili soluzioni e nuovi equilibri, dare risposte concrete ai molteplici interrogativi che quotidianamente i bibliotecari si pongono in merito a normative che ne limitano l’azione. Vi sono diritti nuovi da affermare, ma anche diritti “antichi” che rischiano di essere messi in discussione (come dimostra la vicenda della direttiva europea sul prestito).

In questo contesto assume centralità il confronto sui temi della proprietà intellettuale, sulle politiche del diritto d’autore e le loro ricadute sull’azione della biblioteca, nella convinzione che così come dal punto di vista informativo la biblioteca funge da intermediaria, allo stesso modo dal punto di vista dei diritti dovrebbe fungere soprattutto da camera di compensazione dei diritti dei vari soggetti coinvolti nella catena informativa (autori, editori, lettori).