La biblioteca dell'architetto del Rinascimento
Dal 6 maggio sino all'8 giugno, presso l'Oratorio di San Rocco, in via Santa Lucia, ci sarà la mostra La biblioteca dell’architetto del Rinascimento. Antichi libri di architettura della Biblioteca Universitaria di Padova.
Nata da una rinnovata collaborazione tra l’Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo dl Comune di Padova e la Biblioteca Universitaria (Ministero per i Beni e le Attività Culturali) dopo la felice esperienza dello scorso anno, la mostra intende offrire, attraverso l’esposizione di 60 preziosi volumi, per la maggior parte riccamente illustrati, un panorama sulla nascita di una nuova architettura basata sullo studio e l’osservazione dei modelli classici nel rinnovato clima culturale del Rinascimento. Posta sotto il patrocinio del Comitato per le celebrazioni del quinto centenario della nascita di Andrea Palladio si inserisce nel calendario delle manifestazioni previste per onorare la memoria del grande architetto, padovano di nascita.
La prima sezione, dedicata alla riscoperta dell’architettura antica, presenta una serie di splendide edizioni cinquecentesche del De architectura di Vitruvio, che nel Rinascimento acquisì il ruolo di “bibbia” per chiunque volesse dedicarsi alla disciplina, precedute da un’ampia silloge di libri di antichità (trattati storico-eruditi e vere e proprie guide turistiche) che offrono l’immagine di quei monumenti antichi, in Roma e fuori, il cui studio, Vitruvio duce, fu alla base della formazione degli architetti dell’epoca.
La seconda sezione è dedicata alla trattatistica rinascimentale, a partire dall’opera di Leon Battista Alberti attraverso i famosi trattati di Sebastiano Serlio, Jacopo Barozzi detto Vignola, Andrea Palladio, Daniele Barbaro, Vincenzo Scamozzi e, meno noto ma importante, del padovano Gioseffe Viola Zanini, integrati da una serie di manuali “pratici” presenti in tutte le biblioteche degli addetti ai lavori ad ausilio del lavoro quotidiano “sul campo”.
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