Il corpo e il cosmo. Consigli e rimedi naturali della Scuola Medica Salernitana nelle opere a stampa e nei manoscritti dei secoli XIII - XIX
È stata inaugurata lo scorso 29 aprile, presso il Museo Archeologico Provinciale dell'Agro-Nocerino, al Convento di Sant'Antonio di Nocera Inferiore, la mostra Il corpo e il cosmo. Consigli e rimedi naturali della Scuola Medica Salernitana nelle opere a stampa e nei manoscritti dei secoli XIII - XIX dove rimarrà aperta fino al 30 giugno 2011.
Il percorso espositivo presenta un notevole numero di libri rari e pregevoli della collezione privata del bibliofilo salernitano Bernardo Altieri, della Biblioteca Provinciale e della Biblioteca "Raffaele Guariglia" di Raito (appartenente alla Provincia di Salerno): 81 opere, che vanno dal 1500 al 1880, e 4 manoscritti. Tra questi è presente il celebre codice di Giovanni Plateario, Practica brevis, risalente al XIII secolo, acquistato dall’Amministrazione Provinciale di Salerno nel 2003 ad un’asta pubblica presso la casa d’aste londinese Christie’s, nell’intento di restituire alla città di Salerno le opere fondamentali scritte dai medici che hanno reso famosa ed importante l’Istituzione medievale nel mondo. Il magister Platearius, autore del piccolo codice membranaceo (un sintetico prontuario di medicina per la cura delle malattie con finalità pratiche e didattiche, costituito da 60 carte), è probabilmente il padre di Matteo Plateario autore del Circa instans, antologia botanica medicinale che raccoglie i “semplici”, fiori, foglie, radici o semi o tuberi delle piante dalle proprietà medicinali.
L'aspetto didattico della mostra è stato curato dalla referente della Divisione Ragazzi della Biblioteca Provinciale, Cristina Ciancio, che ha avviato una campagna di promozione dell'evento presso le Scuole medie inferiori e superiori di Salerno e provincia, al fine di far conoscere ai giovani studenti l'importanza storica e scientifica dell'Istituzione medievale salernitana.
La mostra ha carattere itinerante: a luglio si sposterà alla Certosa di Padula, mentre da settembre a novembre sarà allestita presso la Pinacoteca provinciale di Salerno

