Progetto Mediatheca Franciscana
Sono disponibili le immagini digitali dei codici del Fondo Antico presso il Sacro Convento. Alcuni manoscritti hanno un’importanza primaria nell’ambito della tradizione delle fonti francescane e la biblioteca assisana viene considerata un’arca della cultura religiosa del basso medioevo.
Si ricordino il codice 338, il più antico corpus degli scritti di Francesco d’Assisi, databile alla metà del secolo XIII, contenente anche il testo del Cantico delle Creature; il codice 686, il testimone più antico e completo della Vita secunda di Francesco d’Assisi o Memoriale in desiderio animae di Tommaso da Celano; il codice 330 contenente la Legenda maior e la Legenda minor di Bonaventura da Bagnoregio; il codice 342, testimone più antico e autorevole del Liber della b. Angela da Foligno. Biblioteca di uno studio generale, comprendeva codici di filosofia, teologia e scienza naturale. Il primo e più importante nucleo librario identificabile è dovuto alla donazione del cardinale Matteo d’Acquasparta, già ministro generale dell’Ordine dei frati Minori e maestro di teologia; egli assegnò la sua biblioteca metà al convento di Assisi e l’altra metà al convento di S. Fortunato di Todi. Da segnalare infine i codici 1-15, la splendida Bibbia glossata parigina, detta di S. Luigi IX, impreziosita da un’importante apparato iconografico.
Maggiori informazioni sul progettto:
www.sisf-assisi.it/digitalizzazione.htm

