GUIDO GOZZANO, Colloqui con la poesia - Le farfalle e il cinema

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 GUIDO GOZZANO, Colloqui con la poesia

Le farfalle e il cinema

Crisalidi e autoritratto

Crisalidi e autoritratto.


'Macroglossa Stellatarum', disegno autografo

“Macroglossa Stellatarum”,
 disegno autografo.


'L’amico delle crisalidi', 'La lettura', marzo 1912

“L’amico delle crisalidi”,
“La lettura”, marzo 1912.


L. Figuier, 'Vita degli insetti', volume consultato presso la Biblioteca Civica

L. Figuier, 'Vita degli insetti', volume consultato presso la Biblioteca Civica

L. Figuier, “Vita degli insetti”,
volume consultato
presso la Biblioteca Civica.


L. Figuier, 'Vita degli insetti', volume consultato presso la Biblioteca Civica

Quaderno delle
“Farfalle”,copertina


Indici provvisori delle 'Farfalle'

Indici provvisori delle 'Farfalle'

Indici provvisori
delle “Farfalle”.


'Farfalle barbare', abbozzo per l’'Ornitoptera Pronomus'

“Farfalle barbare”,abbozzo per
 l’”Ornitoptera Pronomus”


'Il nastro dei celluloide e i serpi di Laocoonte', 'La donna', 5 maggio 1916.

"Il nastro dei celluloide e i serpi
di Laocoonte”, “La donna”,
5 maggio 1916.


'Parnassus Apollo', ms

“Parnassus Apollo”, ms.

Le mie crisalidi sono tutte farfalle!
L’ho scoperto oggi, attraverso il reticolato del coperchio: ho chiuso le finestre e aperta la scatola ed è stato, nella mia grande camera chiara, un frusciare turbinoso di prigioniere sbigottite. Sono cento, più di cento: e tutte vanesse; Vanesse Atalanta, e Vanesse Io. [...] E non sorridete del compagno fanatico: voglio iniziarvi a queste cose; e questo farò nel libro che v’ho detto: un volume epistolare: lettere a voi un po’ arcaiche come quelle che scrivevano gli abati alle dame settecentesche per iniziare ai misteri della Fisica, dell’Astronomia, della Meccanica; ma modernissime nel contenuto, fatte di osservazioni filosofiche nuove e di fantasie curiose e fanciullesche.
(da una lettera ad Amalia Guglielminetti, 17 settembre 1908)

Il 3 settembre 1908, da Ronco Canavese, manifesta la prima idea del poemetto Le farfalle: afferma di possedere una cassetta con “circa trecento crisalidi di tutte le specie”, e il 17 racconta della loro mutazione in “farfalle”.

 

Una crisalide svelta e sottile quasi monile
pende sospesa dalla cimasa della mia casa. [...]
 
Tu ti profili dal tetto antico sui cieli pallidi...
No, non temere: sono l’amico delle crisalidi!
(da L’amico delle crisalidi, vv. 1-4 e13-16)

Raccolgo farfalle. Medito un volume su queste creature. Io sono un entomologo profondo ed appassionatissimo e vorrei trasfondere in una serie di lettere ad una donna tutta la poesia che emana dai lepidotteri.
(da una lettera a Giulio De Frenzi, 15 giugno 1909)

Anche la passione per l’entomologia, insomma, si fa subito letteratura.

 

Da tempo poi vagheggiavo di scrivere un teatro favoloso, volevo sceneggiare alcuni temi di mia invenzione, fare cosa di poesia vera, dilettevole per piccoli e grandi. Il cinematografo è giunto in buon punto per semplificare e realizzare il mio sogno: non più prolissità di dialogo e di scena, non più difficoltà di accertamento, ma la proiezione muta ed eloquente ad un tempo; il nastro prodigioso che rivela e commenta.
(da Poesia e cinematografo. Conversando col poeta Guido Gozzano, “La vita cinematografica”, 20 dicembre 1910)

 

Farfalle  Farfalle


Da Ceylon egli portò molti esemplari di farfalle esotiche; esse sono pervenute fino a noi e oggi si conservano presso il Museo Regionale di Scienze naturali di Torino.

 

Da  più fonti risulta che Gozzano collaborò con Roberto Omegna, per conto della Casa Ambrosio di Torino, ad un cortometraggio entomologico, La vita delle farfalle; nell’estate del 1910, in Valle d’Aosta, studia la vita del Parnassus Apollo.

 

Vedrai [...] vedrai che la mia cinematografia resterà inedita. Se non campo nessuno curerà l’edizione dei frammenti del poema delle Farfalle e nessuno metterà in scena la mia contemplazione su San Francesco. Ma l’è questiôn ’d nen piéssla...
(da una testimonianza di Emilio Zanzi)

'San Francesco d’Assisi', ms.

“San Francesco d’Assisi”, ms.


La nuova “industria di celluloide” aveva bisogno dell’arte, pena la decadenza del gusto e della morale. E Gozzano rispose con una sceneggiatura sul poverello d’Assisi, verso cui nutriva “una passione da catecumeno”. La sceneggiatura del San Francesco non fu mai realizzata.

Nota di spese per sei copie dattiloscritte del 'San Francesco'

Nota di spese per sei
copie dattiloscritte del “San Francesco”.