Thesaurus di Internet Culturale
Archivio fotografico Emilio Sommariva (1883 - 1956)
Il Fondo Emilio Sommariva raccoglie l'intero archivio dello studio fotografico attivo a Milano dal 1904 al 1973. L'eccezionalità del fondo è dovuta alla particolare rilevanza di Emilio Sommariva (Lodi 1883 - Milano 1956) nel panorama della fotografia europea, nonché alla notevole consistenza numerica dell'Archivio.
Fondo Alberto Verso
Alberto Verso (Messina 1941 - Roma 2007) - Costumista e scenografo affermato sia in Italia, sia all'estero. Debutta nel 1965 e poi collabora come assistente di grandi costumisti in rappresentazioni teatrali, produzioni cinematografiche e televisive. Grazie al sodalizio con il costumista Piero Tosi, partecipa a importanti film di grandi registi determinanti per la sua affermazione come costumista e scenografo.
Bari tra Otto e Novecento nelle tavole di Frate Menotti
Il disegnatore satirico Menotti Bianchi (1863-1924), meglio conosciuto come Frate Menotti, per oltre trentacinque anni illustrò gli avvenimenti politici, culturali e mondani del capoluogo pugliese tra Otto e Novecento, mettendone in risalto con ironia e divertimento vizi e ipocrisie e facendo della sua penna uno strumento di critica e denuncia. La raccolta più cospicua della sua produzione è quella posseduta dalla Biblioteca Nazionale di Bari «Sagarriga Visconti Volpi», un corpus di circa 830 tavole tra acquerelli, disegni a inchiostro e litografie.
Fondo Marisa D'Andrea
Marisa D’Andrea (Roma 1923-2015) - Costumista e scenografa italiana per il cinema, teatro e televisione. Inizia a lavorare in teatro, formando un sodalizio con il marito scenografo Gianni Polidori. Prosegue la sua carriera nel cinema come assistente di Maria De Matteis, affermandosi poi come costumista titolare. Dal 1980 si dedica all'insegnamento al Centro Sperimentale di Cinematografia come docente titolare del corso di Costume fino al 2000.
Angelo Frontoni, il fotografo delle dive
La collezione di Angelo Frontoni (Roma 1929 – Roma 2002) rappresenta un archivio integro e ben organizzato, costituito da 539.000 immagini che documentano un importante spaccato della storia del cinema e del costume nazionali.
Le eccellenze della Galleria Nazionale delle Marche: alla scoperta dei capolavori conservati nel Palazzo Ducale di Urbino
Le collezioni della Galleria Nazionale delle Marche, istituita nel 1912, sono custodite nello splendido Palazzo Ducale di Urbino, voluto da Federico da Montefeltro (1422-1482) a gloria della sua casata e, al tempo stesso, espressione della sua personalità di uomo del Rinascimento, che coniugava la cultura con il mestiere delle armi e l’abilità politica.
Montagne di luce: l'opera di Marco D'Avanzo
La mostra rende omaggio ad uno degli artisti ampezzani più significativi della prima metà del Novecento: Marco D'avanzo. Il pittore si dedicò per oltre sessant’anni ad immortalare con scorci paesaggistici la sua terra natale.
Nel segno di Masaccio
La mostra si inserisce nell'ambito delle celebrazioni per il VI centenario della nascita di Masaccio con il proposito di ripercorrere gli sviluppi di quell'arte della prospettiva che l'artista toscano ha contribuito a introdurre nelle arti figurative.
Nero su bianco. Carte d'archivio raccontano Leonardo
La mostra, realizzata presso l’Archivio di Stato di Milano, esplora le tracce lasciate da Leonardo da Vinci durante i suoi soggiorni milanesi, e le testimonianze relative alle opere da lui realizzate nella città per un arco temporale di quasi 6 secoli: una documentazione ricchissima e preziosissima, in parte ancora inedita. Punto centrale è il solo documento ad oggi conosciuto dove è presente la firma autografa di Leonardo, da sinistra verso destra: il contratto per la realizzazione della Vergine delle Rocce.
Roma 1849: Stefano Lecchi, il primo reportage di guerra
Scarse e incerte sono le notizie sul “pittore-fotografo” Stefano Lecchi; persino il suo nome di battesimo è stato appurato soltanto nel 1989. Nato nel 1804 nel territorio tra Lecco e Milano e formatosi quasi sicuramente in ambiente milanese, s’ignora ad oggi la data della morte. Abile fotografo, in anni di ricerca e sperimentazioni, aveva creato un metodo per colorare i dagherrotipi e un particolare dispositivo di messa a fuoco.
Saul Steinberg Up Close
Il percorso virtuale è un omaggio agli otto anni milanesi di Saul Steinberg, celebrandone la collezione, recente dono della Fondazione Saul Steinberg alla Biblioteca Nazionale Braidense. Una mostra che ha aperto nuove prospettive su un artista, attivo su molteplici fronti (dalle riviste ai murales, passando per le scenografie) e per questo difficilmente classificabile. La donazione, costituita soprattutto da disegni, è arricchita da opere realizzate con timbri, oggetti di legno, lastre di metallo, maschere di carta e piccole pitture ad olio.
Leon Battista Alberti
File video in cui si presentano cenni sugli interessi di carattere tecnico di Leon Battista Alberti.

