Thesaurus di Internet Culturale
Il 'gusto' della ricerca: L'insegnamento di Piero Camporesi (1926-1997)
Mostra virtuale che approfondisce la figura di Piero Camporesi, studioso e docente del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell'Università di Bologna. Protagonisti indiscussi di tutte le sezioni, sono i libri e i documenti di Camporesi (acquistati nel 2008 dalla Biblioteca di Dipartimento), quali testimoni vividi dei suoi percorsi di lettura, del suo metodo di ricerca e del suo modo di insegnare.
Una biblioteca, un libro: la Biblioteca nazionale centrale di Roma "Vittorio Emanuele II" - I manoscritti di Elsa Morante
Biblioteca nazionale centrale di Roma "Vittorio Emanuele II" - I manoscritti di Elsa Morante, della serie Una biblioteca, un libro è realizzata dalla Meti Pictures in collaborazione con la Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del MIBACT. Il progetto è ideato e diretto da Maria Teresa de Vito ed è stato trasmesso da RAI 5 e TV2000
Giorgio Bassani : officina bolognese (1934-1943)
La mostra Giorgio Bassani: Officina bolognese (1934-1943) intende presentare, aggiornato ai nuovi documenti emersi dagli archivi, un quadro degli anni bolognesi di Giorgio Bassani; anni in cui, insieme agli amici conosciuti all’Università e riuniti dal magistero di Roberto Longhi, Bassani frequenta lo studio di Giorgio Morandi e la bottega di stufe del letterato e scrittore Giuseppe Raimondi. Sono questi i maestri e gli amici che influenzano di più la sua formazione e che segnano il suo destino di scrittore, prima della scelta drammatica e coraggiosa della clandestinità politica.
Riflessi danteschi dal Fondo Antico dell'Università degli Studi di Perugia
Percorso virtuale che presenta una selezione di volumi antichi e rari, opere di Dante e su Dante, presenti nei fondi storici dell'Ateneo perugino. La mostra consente di accennare i riflessi del pensiero dantesco sulla cultura, dall'esordio della stampa al primo Novecento.
Dalla Sicilia all'Europa: l'Italia di Brancati
Versione digitale della mostra allestita alla Biblioteca nazionale di Roma (23 marzo - 30 aprile 2005). La figura di Vitaliano Brancati viene illustrata attraverso la sua vita, il suo percorso letterario, la sua attività di sceneggiatore per il cinema. Un racconto arricchito da immagini fotografiche.
Marinetti e il Futurismo
Versione digitale della mostra allestita a Firenze alla Biblioteca nazionale (19 dicembre - 21 gennaio 1995), a Milano alla Biblioteca Braidense (10 ottobre - 18 novembre 1995) e a Napoli alla Biblioteca nazionale (6 maggio - 6 giugno 1995). La vicenda artistica di Tommaso Marinetti viene analizzata dagli esordi fino al percorso del movimento futurista e durante l'arco della sua lunga vita.
Giorgio Bassani. Il giardino dei libri
Versione digitale della mostra allestita alla Biblioteca nazionale di Roma (2 dicembre 2004 – 27 gennaio 2005) e al Mairie del VI Arrondissement di Parigi (4 - 27 maggio 2006). Giorgio Bassani è raccontato attraverso la sua Ferrara, il suo rapporto con il cinema, Il giardino dei Finzi Contini.
La coscienza di Svevo
Versione digitale della mostra allestita a Roma, al Teatro dei Dioscuri (21 novembre 2002 - 6 febbraio 2003) e a Trieste, alla Biblioteca statale e al Palazzo Costanzi (aprile - giugno 2003). La vita di Italo Svevo e l'esperienza letteraria sono raccontate attraverso i suoi libri, le fotografie e i suoi amici pittori.
Magliabechiano
Il fondo Magliabechiano originario è costituito da circa 120.000 edizioni comprese fra il XVI secolo e i primi decenni del XX secolo, offrendo la più vasta copertura delle diverse discipline della cultura italiana e straniera.
Scontri di carta e di spada: il duello nell'Italia unita tra storia e letteratura
La mostra racconta il successo che l'antica pratica del duello incontra in Italia nei decenni successivi all'Unità, a dispetto delle proibizioni legali, dagli ambienti militari alle vecchie e nuove élite politiche, e in ambito borghese, tra giornalisti, avvocati, professionisti. Attraverso i documenti d'epoca, si ricostruiscono il contesto sociale e culturale in cui il duello trova legittimazione e ampia eco mediatica, il dibattito in merito e l'immaginario ad esso legato, veicolato da letteratura, teatro e arti.
Scrittori d'Italia
Riproduzione integrale in formato digitale della prestigiosa collana Scrittori d’Italia, curata dell’editore Laterza e fondata nel 1910 da Benedetto Croce: 287 volumi che costituiscono un vero e proprio monumento della tradizione editoriale e culturale italiana del Novecento.
Stampe popolari ottocentesche del Legato Vittorio Imbriani
Tra la produzione letteraria di Imbriani, spicca quella relativa alla letteratura popolare, per la quale aveva un particolare interesse: oltre seicento tra libretti, stampe e fogli volanti. La “Libreria”, con atto notarile del 1891, fu donata da Luigia Rosnati, vedova dell'illustre studioso, che – probabilmente ispirata dalla stessa volontà del marito – decise di offrirne il lascito alla Biblioteca della Regia Università
Storia locale. Brindisi e il suo territorio
La collezione riguarda principalmente opere manoscritte o edite dei secoli 13.-19. che documentano la storia del territorio e la produzione culturale di studiosi pugliesi.
Periodici storici della Biblioteca Augusta di Perugia
I periodici digitalizzati riguardano le testate che con maggiore continuità e rappresentatività hanno accompagnato la storia politica, sociale e culturale del territorio perugino e umbro dai primi anni del 1800 alla seconda metà del ‘900. Si tratta di quotidiani e settimanali d’informazione che costituiscono una fonte storica quanto mai interessante per cogliere la percezione collettiva e sociale degli eventi e che la biblioteca possiede in raccolte per lo più complete e spesso esclusive.
Tesori danteschi a Piacenza: il Landiano 190, frammenti, incunaboli e cinquecentine
La mostra piacentina, che si inserisce nelle iniziative “Dante e la Divina Commedia in Emilia-Romagna”, raccoglie ed espone le edizioni e gli esemplari quattro e cinquecenteschi della Commedia e di altre opere dantesche o su Dante, del singolare significato dei frammenti manoscritti, e della storia del Codice Landiano. Il percorso è stato arricchito da richiami all'iconografia dantesca e all'illustrazione della Commedia.

