Thesaurus di Internet Culturale
Chiese di Piacenza dal fondo "Mappe, stampe e disegni" dell'Archivio di Stato di Piacenza
Mostra virtuale nata dal percorso sul SAN (Sistema archivistico nazionale) "Catasti e cartografia storica, Archivio di Stato di PIacenza, Mappe, Stampe e disegni di Piacenza (1300-1900).
Chiese, conventi e monasteri nei documenti antichi dell'Archivio di Stato di Udine
L'Archivio di Stato di Udine propone percorsi tematici su singoli organismi religiosi che hanno avuto rilevanza nella storia della città dal medioevo all'età contemporanea.
Codici decorati braidensi dei secoli 13.-17.
I manoscritti digitalizzati dalle raccolte Braidensi sono stati scelti tra quelli più importanti provenienti dai fondi costitutivi della Biblioteca: Daniele Castiglioni, Carlo Pertusati, Carlo Firmian e Paolo Gerli.
Sacre rappresentazioni della Raccolta Giuntina
La biblioteca di San Giovanni di Verdara
I volumi della biblioteca di S. Giovanni di Verdara sono facilmente riconoscibili dall'etichetta a stampa apposta dall’abate Ascanio Varese: “Colligebat Ascanius Varese Patavinus abbas generalis Congregationis lateranensis canonicis suis et sibi”; diversi volumi tuttavia si caratterizzano anche per la sua legatura "alle armi" oltre che per note di possesso manoscritte, anche di suoi familiari. I volumi della Biblioteca Universitaria riconosciuti finora come sicuramente provenienti dalla Biblioteca di S. Giovanni di Verdara sono poco più di 1000.
Manoscritti e incunaboli della Biblioteca civica Barrili di Savona
Manoscritti, tra questi il Codice Gerolimino, e incunaboli, tra questi le Regulae di Sthephanus Masparrautha, della Biblioteca civica Barrili di Savona.
Edizioni antiche della Biblioteca S. Maria Occorrevole di Piedimonte Matese
Collezione di volumi rari, andati all'indice dell'Inquisizione ma conservati nella piccola biblioteca conventuale, o aventi particolare pregio e importanza storica perché legati alla fondazione stessa dell'istituzione religiosa francescana. Principalmente sono presenti testi di ascetica e teologia spirituale ma non mancano volumi di tematica varia e notevole valore.
Edizioni antiche della Biblioteca S. Tommaso d'Aquino di Piedimonte Matese
Sono digitalizzate edizioni, in particolare del XVI sec., con testi di connotazione territoriale e di contenuto ecclesiastico.
BIM - Bibliotheca Italica Manuscripta: descrivere, documentare, valorizzare i manoscritti medievali d'Italia
La collezione ospita le riproduzioni digitali di manoscritti greci e latini conservati in Italia realizzate nell’ambito del progetto PRIN 2010-2011 “Bibliotheca Italica Manuscripta”, con il contributo delle biblioteche di conservazione coinvolte. Comprende attualmente la digitalizzazione integrale di tutti i 127 manoscritti greci della Biblioteca Angelica e di un primo nucleo di 57 manoscritti greci della Biblioteca Vallicelliana, in corso di descrizione nel quadro del sottoprogetto “MaGI – Manoscritti greci d’Italia”.
Storia locale. Foggia e il suo territorio
La collezione comprende oltre 900 volumi e opuscoli, antichi e moderni, relativi a personaggi e temi legati al territorio della Capitanata, spaziando dalla letteratura alla cronaca, dall’agricoltura alle tradizioni popolari.
Tesori della Biblioteca statale di Lucca
Collezione composta da ventidue codici integralmente digitalizzati. La maggior parte di questi proviene dal fondo Lucchesini, divenuto di proprietà dell’Istituto dal 1833 con l’acquisto dagli eredi di Giacomo e Cesare Lucchesini. Una campionatura che, seppur limitata rispetto al numero complessivo di codici posseduti, permette di comprenderne la notevole importanza.
Bibliotheca Mureti
La collezione riguarda gli esemplari più significativi, molti riccamente postillati, della biblioteca appartenuta a Marc Antoine Muret (Limoges 1526 - Roma 1585), umanista, critico e commentatore di autori classici, oggi in parte custoditi presso la Biblioteca nazionale centrale di Roma.
Raccolta di Bandi dell'Inquisizione romana
Dell'imponente corpus conservato dalla Biblioteca Casanatense di atti pontifici (bolle, brevi, decreti, editti e bandi) dati alle stampe dall'inizio del XVI secolo al 1870, sono stati selezionati per la digitalizzazione circa 1100 documenti di vario formato che riguardano materie di competenza inquisitoriale
Manoscritti in rete
I manoscritti più rari e consultati della Biblioteca nazionale centrale di Firenze, dal Messale Ottoniano del X secolo, al Palatino 556 il cosiddetto Lancillotto, alla Parte terza del libro di ingegneria di Mariano di Jacopo detto il Taccola oltre ai trattati di architettura del Filarete e di Francesco di Giorgio Martini, allo Zibaldone di Lorenzo Ghiberti e all’edizione Fleurs et masque (1930).

