Thesaurus di Internet Culturale
Epistolario di Carlo De Marco (Brindisi 1711 - Napoli 1804)
La collezione digitale contiene 184 lettere scritte fra il 1728 e il 1751 da Carlo de Marco, uno dei principali artefici del cambiamento e del riformismo del governo borbonico di Ferdinando IV. Le lettere, attraverso le quali è possibile ricostruire uno spaccato sia della vita personale del De Marco sia della vita pubblica di quegli anni, sono quasi tutte indirizzate all’avvocato Ferdinando De Leo.
Esperimento di Torricelli
File video in cui viene presentato il celeberrimo esperimento dell'argento vivo realizzato da Torricelli.
Itinerari Scientifici in Toscana
Un prodotto multimediale che permette di visitare i luoghi di maggiore rilevanza scientifica e tecnologica del territorio toscano. Svariate le risorse correlate – immagini, link, materiali multimediali – che consentono una navigazione trasversale tra datis.
Volumi e periodici del fondo antico dell’Osservatorio astronomico di Capodimonte
La collezione propone la digitalizzazione integrale di un cospicuo numero di edizioni rare e di pregio (120), stampate nel corso dei secoli XV-XIX, e di una serie di annate di periodici scientifici napoletani, pubblicati tra la fine del XVIII e gli inizi del XX secolo.
La biblioteca di Leonardo
La Biblioteca Trivulziana espone intorno al Libretto di appunti di Leonardo da Vinci, conosciuto anche come codice Trivulziano 2162, una selezione di esemplari di antiche edizioni a stampa la cui presenza nella collezione personale di Leonardo è testimoniata da vari elenchi-inventari manoscritti. L’intento della mostra è quello di ricostruire la Biblioteca di Leonardo. I volumi sono raggruppati per articolazione tematica.
Emeroteca digitale Braidense
Periodici prevalentemente rappresentativi della stampa periodica milanese e lombarda tra Ottocento e Novecento, testimoni preziosi della vita sociale, politica, economica e scientifica del tempo.
Il Fondo Urbinate della Biblioteca universitaria Alessandrina
La Libraria nuova di Francesco Maria II, ultimo duca di Urbino, é il nucleo fondante della Biblioteca Universitaria Alessandrina. La biblioteca urbinate (425 volumi) era una delle raccolte più illustri e ricche del Rinascimento iniziata nella seconda metà del Quattrocento da Federico di Montefeltro.
Opuscoli dell'associazionismo toscano
Periodici lucani
La Biblioteca nazionale di Potenza, attraverso il Progetto Digitalizzazione di periodici lucani microfilmati, si prefigge l’obiettivo di creare un archivio digitale che documenti la storia lucana e che sia un valido punto di riferimento per lo studio e la valorizzazione della Basilicata.
Storia locale. Foggia e il suo territorio
La collezione comprende oltre 900 volumi e opuscoli, antichi e moderni, relativi a personaggi e temi legati al territorio della Capitanata, spaziando dalla letteratura alla cronaca, dall’agricoltura alle tradizioni popolari.
I tesori della Biblioteca del Convento Sant’Antonio di Afragola
Parte del progetto di digitalizzazione di tutto il posseduto antico della Biblioteca del Convento, questa collezione ne mostra i tesori, i testi più pregiati: manoscritti, incunaboli e cinquecentine.
Raccolta di Bandi dell'Inquisizione romana
Dell'imponente corpus conservato dalla Biblioteca Casanatense di atti pontifici (bolle, brevi, decreti, editti e bandi) dati alle stampe dall'inizio del XVI secolo al 1870, sono stati selezionati per la digitalizzazione circa 1100 documenti di vario formato che riguardano materie di competenza inquisitoriale
Storia locale. Bari e il suo territorio
La collezione comprende circa 975 opere di 13 biblioteche del Polo SBN Terra di Bari, digitalizzate dalla Biblioteca Provinciale di Bari all’interno del progetto finanziato dalla Regione Puglia nell'ambito del P.O. FESR 2007-2013. Esse coprono diverse tipologie di materiale: testi antichi, opere moderne, manoscritti, carte geografiche.
Fernand Braudel, l'Istituto Datini e Prato - 1954-1985
Il 27 novembre 1985 moriva Fernand Braudel, forse il più grande storico del secolo scorso. Nel trentennale della scomparsa, la Fondazione “F. Datini” ha dedicato al suo primo Presidente una mostra documentaria, che attinge i materiali dal “Fondo Federigo Melis” , conservato presso la Fondazione “F. Datini”, in particolare fotografie, documenti e il carteggio tra Fernand Braudel e Federigo Melis. La Mostra racconta i legami tra Fernand Braudel, l’Istituto Datini e Prato, negli anni tra il 1954 e il 1985.

