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La Grande Guerra vista dalla periferia: Le testimonianze della Biblioteca nazionale di Bari
La Biblioteca nazionale di Bari ha scelto di realizzare questo percorso virtuale che, partendo dalla documentazione di due fondi coevi appartenuti a due intellettuali della provincia di Bari, cerca di raccontare alcuni momenti del conflitto in Puglia e nel Barese, evidenziandone i problemi sociali, le difficili condizioni economiche, l'associazionismo patriottico, le voci dei soldati pugliesi al fronte, l'attivismo dei comitati cittadini, insomma le tante storie che le carte ci consegnano.
La guerra di Abele – Il mondo dei vinti durante la Grande Guerra, con uno sguardo al presente. I documenti conservati nelle biblioteche di Scienze sociali
La prima guerra mondiale rappresenta un punto di rottura radicale rispetto alle tradizionali modalità di conflitto, per il coinvolgimento massiccio della popolazione civile e per il ruolo decisivo della propaganda. Trattandosi di caratteristiche drammaticamente attuali, la mostra si muove tra passato e presente e si concentra sulla vita di tutti quegli attori che la guerra moderna travolge: gli Abele privi di voce, spesso dimenticati dalla storiografia ufficiale.
L' Italia, la guerra e il cibo 1915-1918
La mostra si occupa del tema dell’alimentazione in tempo di guerra nei suoi vari risvolti, dall’orto di guerra alla produzione alimentare agli approvvigionamenti, dal rancio di trincea alla conservazione dei cibi. Attraverso la lente dell'alimentazione si intende restituire un’immagine collettiva della memoria e della identità italiana nella Grande Guerra, sulla base dei materiali (opuscoli) appartenenti al fondo delle Pubblicazioni minori della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.
Maggio 1915: i viadanesi risposero. Fotografie, lettere e documenti pubblici e privati
La mostra prevalentenemente documentaria, vuole ricostruire la memoria familiare e comunitaria sul tema della Grande Guerra. Frutto delle indagini sui fogli matricolari e negli archivi comunali, la mostra racconta la storia dei cittadini di Viadana partiti per il fronte. Le tragiche situazioni vissute dai viadanesi rispecchiano pienamente i destini comuni ai tanti italiani travolti dalla Guerra. Nella mostra sono state evidenziate diverse esperienze: 7 fratelli al fronte; il seminarista; l’artigliere sull’Ortigara; il prigioniero a Sigmundscherberg; il colonnello non più giovane insignito della medaglia d’argento al valor militare.
I monumenti lombardi in divisa da guerra 1915-1918
Nel corso della Grande Guerra, nei 41 (quarantuno) mesi dal maggio 1915 al novembre 1918, oltre 5.000.000 italiani prestarono servizio su tutti i fronti del conflitto, tra questi ci sono anche i Monumenti e le Opere d’Arte della Nostra Nazione, che come dice Il Direttore Generale delle Antichità e Belle Arti, Corrado Ricci, dovettero indossare la “divisa da guerra” per poter affrontare il rischio di un eventuale bombardamento. I materiali documentari presentati in questa mostra, curata dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Milani, svelano un aspetto locale lombardo del conflitto mondiale e illustrano l’attività di difesa messa in atto per proteggere il patrimonio monumentale e artistico.
Monumenti pugliesi in memoria dei Caduti della Grande Guerra
Nella casa del ridere: La Grande Guerra nella Raccolta Formiggini della Biblioteca Estense
Questa mostra, curata dalla Biblioteca Estense, è il risultato di un lavoro di ricerca sui documenti riguardanti la Grande Guerra conservati presso la raccolta privata la "Casa del Ridere" dell'editore modenese Angelo Fortunato Formiggini, lasciata in eredità alla Biblioteca Estense di Modena.
Periodici della Prima guerra mondiale
La collezione comprende per la maggior parte i periodici e i giornali che hanno giocato un ruolo importante durante il conflitto e nel periodo precedente l’entrata in guerra dell’Italia a fianco degli Alleati. Sono raccolti quotidiani volti a informare sugli effetti della guerra, in particolare attraverso scritti di economia, finanza, industria e società.
Quindicidiciotto. Echi della Grande Guerra nei documenti dell'Archivio di Stato di Macerata
La mostra documentaria ripercorre cronologicamente il fluire degli eventi bellici dalla prospettiva di un contesto locale quale quello della provincia di Macerata. Oltre al materiale documentario presente nelle varie sezioni della mostra ci sono anche due gallery dedicate a fotografie di guerra e cartoline illustrate.
Vedere la Grande Guerra: immagini della Prima guerra mondiale
La mostra, curata dal Museo centrale del Risorgimento, propone un percorso visivo attraverso le testimonianze della Grande. Una ricca collezione di foto, cartoline, film, manifesti, opuscoli testimoniano l’inizio di un uso capillare delle moderne forme di comunicazione.
Riscoprendo i parchi della Rimembranza in territorio bresciano: memorie dimenticate dei Parchi della Rimembranza
Progetto didattico realizzato dagli studenti del Liceo Classico Arnaldo di Brescia su un’idea e con il coordinamento della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Brescia. Il percorso formativo, che si sviluppa sull’attività di censimento dei parchi e viali della Rimembranza di Brescia e hinterland, favorisce la partecipazione attiva alla promozione del patrimonio culturale e al concetto di “memoria” attraverso la conoscenza delle testimonianze storiche ed artistiche presenti nel territorio e la gestione di contenuti digitali.
Senza madri, ma con una grande madre patria L'Ospedale degli Innocenti ricorda i suoi figli caduti nella Grande Guerra
La mostra nasce in seguito alla decisione dell'Istituto degli Innocenti di restaurare la lapide di commemorazione dei soldati “nocentini“ caduti nella Grande Guerra.
Nell'ambito dell'attività di ricerca dell’Archivio storico, è stata ricostruita la storia dei 194 soldati i cui nomi sono incisi sulla lastra. L'Istituto ha voluto così ricordare un pezzo della propria storia e della propria famiglia.
Lo scritto e l'immagine come testimonianza
Raccolta di testi scelti dal Fondo militare, ricco di opere riguardanti le discipline belliche, nella nella prospettiva della ricorrenza del Centenario della Prima Guerra Mondiale.
Sulle tracce della Grande Guerra a Grosseto. Storie di guerra, di prigionia, di coraggio e di abbattimento
Progetto didattico, a cura dell'Istituto storico grossetano della Resistenza e dell'età contemporanea, sostenuto dalla Regione Toscana, ha ottenuto il logo nazionale del Centenario.
“Caddero per l’umanità e la patria”. l’Umbria e l’arte della memoria. Esempi scultorei e architettonici per la grande guerra
La mostra illustra e testimonia con immagini e documenti l'omaggio reso ai caduti della Grande Guerra attraverso le opere di scultori e architetti operanti in Umbria tra Ottocento e Novecento tra stili diversi e oscillazioni del gusto.

