Giorgio Bassani. Il giardino dei libri |
| BASSANI NARRATORE Il grande affresco d’ambiente che caratterizza racconti e romanzi di Bassani non è disgiunto dall’analisi interiore.
I LETTORI DI BASSANI
Ne Le storie ferraresi Bassani dimostrava già di possedere l’arte della costruzione narrativa. Ma in
Il ritratto di Ferrara ebraica, con questi ricchissimi Finzi-Contini che vivevano nella loro villa appartata nell’immenso parco, con la loro “vocazione alla solitudine”; e dall’altro lato la borghesia ebraica moderna, sportiva, perfettamente integrata nel modo fascista, è un ritratto francamente indimenticabile, ove Alla facile moda di tanti sperimentalismi e tecnicismi, Giorgio Bassani oppone la difficile e coerente pratica del romanzo classico come “studio del cuore”, ma secondo l’intera modernità di chi sa farne uno studio critico. Supponevamo, noi lettori per obbligo, di aver tra le |
1957 1992 1957 1957 Giorgio Bassani. IL NEOREALISMO La letteratura non deve «consolare», non deve intrattenerci facendoci evadere dai problemi che ci travagliano: non il rifugio dei sogni ma gli occhi aperti sulla realtà. Nato negli anni Trenta proprio nelle pieghe della demagogia fascista, il Neorealismo muove da un intento di verità che non poteva non trasformarsi in denuncia. Il Novecento si era inaugurato con una narrativa di scavo interiore quando la psicanalisi aveva scoperto l’inconscio, i territori bui dell’individuo estraneo a se stesso: Proust, Joyce, e Kafka in Europa, Svevo e Pirandello in Italia hanno tradotto nella pagina il male oscuro dell’ io. Sullo sfondo, restava la nuova e inquietante società di massa, ormai alla ribalta della Storia, emergente in primo piano, annunciata da noi dall’avanguardia futurista. Cancello di Mino Maccari, copertina de Gli ultimi anni di Clelia Trotti, Nistri Lischi, Pisa 1955. Paesaggio di Giorgio Morandi, copertina de Le storie ferraresi, Einaudi, Torino 1960. Testa di ragazzo di Filippo De Pisis, copertina de Gli occhiali d'oro, Einaudi, Torino 1958. Sala di Campagna di Mario Oddone Cavaglieri, copertina delle Cinque storie ferraresi, Einaudi, Torino 1956. Nu couché blu di Nicolas de Staël, copertina de Il giardino dei Finzi-Contini, Einaudi, Torino 1962. Seated figure on a couch di Francis Bacon copertina de L'Airone, Mondadori, Milano 1968. |















