GUIDO GOZZANO, Colloqui con la poesia - I luoghi di ritrovo

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 GUIDO GOZZANO, Colloqui con la poesia

I luoghi di ritrovo

 

Caffè Baratti: esterno e interno

Caffè Baratti: esterno e interno

Caffè Baratti: esterno e interno


Friedrich Nietzsche

Friedrich Nietzsche.


Teatro Romano

Teatro Eldorado, locandina

Teatro Romano. Teatro Eldorado, locandina.


Teatro Gianduia

Teatro Gianduia.


Teatro Vittorio Emanuele (Rossini 'La Cenerentola')

Teatro Vittorio Emanuele
(Rossini “La Cenerentola”).

   

Friedrich Nietzsche (1844-1900) era stato a Torino tra aprile e giugno del 1888 e tra settembre e gennaio del 1888-89.
“Una vera fortuna per me aver scoperto Torino!” ...”Che piazze solenni e maestose! E lo stile dei palazzi senza pretese; le strade pulite e solenni; tutto molto più dignitoso di quanto mi sarei aspettato! I più bei caffè che io abbia mai visto.
Le arcate, con un clima così mutevole, sono in un certo senso necessarie; danno una sensazione di ampiezza, non opprimono. La sera sul ponte del Po: magnifico!”

 

A Torino la tradizione teatrale è antica e sono molte le sale storiche per gli spettacoli e i concerti, come, ad esempio, il teatro Carignano, per citarne solo uno che esiste tuttora e con lo stesso nome.

 

Le Golose
 
Io sono innamorato di tutte le signore
che mangiano le paste nelle confetterie.
 
Signore e signorine -
le dita senza guanto -
scelgon la pasta. Quanto
ritornano bambine!

Perché nïun le veda,
volgon le spalle, in fretta,
sollevan la veletta,
divorano la preda.
 
C'è quella che s'informa
pensosa della scelta;
quella che toglie svelta,
né cura tinta o forma.
 
L'una, pur mentre inghiotte,
già pensa al dopo, al poi;
e domina i vassoi
con le pupille ghiotte.

Un'altra - il dolce crebbe -
muove le disperate
bianchissime al giulebbe
dita confetturate!
 
Un'altra, con bell'arte,
sugge la punta estrema:
invano! chè la crema
esce dall'altra parte!
 
L'una, senz'abbadare
a giovine che adocchi,
divora in pace. Gli occhi
altra solleva, e pare
 
sugga, in supremo annunzio,
non crema e cioccolatte,
ma superliquefatte
parole del D'Annunzio.

Fra quegli aromi acuti,
strani, commisti troppo
di cedro, di sciroppo,
di creme, di velluti,
 
di essenze parigine,
di mammole, di chiome:
oh! le signore come
ritornano bambine!
 
(....................)
 
Torino, confetteria Baratti
 
(da Poesie, 1907; vv. 1-42 )

 

Yvette Guilbert, 30 maggio 1902, Teatro Carignano

Yvette Guilbert, 30 maggio 1902, Teatro  Carignano.