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Home »  Collezioni  »  Vox Venetica. Bandi della Repubblica di Venezia, sec. 16.-17.

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EVENTI E NOVITA'

28.07.2015

Il 2 ottobre 2015 la BnF - Bibliothèque nationale de France accoglierà a Parigi la prima conferenza internazionale del progetto Europeana Sounds

30.06.2015

Il Centro per il libro e la lettura lancia un questionario per verificare la presenza di biblioteche nelle scuole

29.05.2015

Una piattaforma online per raccontare gli avvenimenti storici e culturali di 100 anni prima attraverso testi, immagini, video e giornali dell'epoca grazie alla collaborazione della Biblioteca Nazionale centrale di Roma

09.06.2015

Sono state presentate le iniziative per rendere omaggio al Sommo Poeta: 187 eventi in Italia e 173 all’estero


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VOX VENETICA. BANDI DELLA REPUBBLICA DI VENEZIA, SEC. 16.-17.

Fondazione Querini Stampalia

La Biblioteca della Fondazione Querini Stampalia conserva nelle sue raccolte un corpus di circa 8.000 titoli indicizzati nell’antico catalogo a schede alla voce Venezia. Gli esemplari coprono un arco temporale che va dal XVI alla prima metà del XX secolo, prodotti materiali per lo più dell’editoria veneziana, ma anche italiana ed europea. Le lingue rappresentate sono: l’italiano, il latino, il francese, l’inglese, il tedesco. La fisionomia della raccolta è delineata da un amplissimo spettro disciplinare, di cui letteratura e storia coprono circa la metà della consistenza. I testi provengono in gran parte dalla collezione privata dei Querini Stampalia e dagli acquisti e acquisizioni novecentesche della Fondazione.
La biblioteca ha da poco concluso la catalogazione e digitalizzazione di 3.269 proclami (parti, terminazioni, bandi, leggi) pubblicati dalle varie stamperie ducali tra il XVI e il XVIII secolo, per conto della Repubblica di Venezia. I documenti, prodotti in grande quantità al momento della pubblicazione, sono ora presenti nelle raccolte storiche di biblioteche, archivi, musei e istituzioni culturali quasi sempre come degli “unica”: come hanno dimostrato i lavori della prima tranche, si tratta di una tra le fonti principali per la ricostruzione della storia della Repubblica nei vari aspetti della vita sociale, politica, culturale, religiosa.