Edizioni antiche della Biblioteca S. Maria Occorrevole di Piedimonte Matese
Per il progetto intitolato Catalogazione e digitalizzazione delle Cinquecentine e Seicentine della Biblioteca francescana di S. Maria Occorrevole sono stati scelti per la digitalizzazione duecentocinquantuno volumi rari, perché ad esempio andati all'indice dell'Inquisizione ma conservati nella piccola biblioteca conventuale, o aventi particolare pregio e importanza storica perché legati alla fondazione stessa dell'istituzione religiosa francescana. Sono testi di ascetica e teologia spirituale, secondo quanto prevedeva la rigida regola francescana. Presso il convento fu creata una Scuola di Spiritualità (“Disciplina et istituzione regolare per l’informazione e la formazione dell’uomo esteriore”), riconosciuta con bolla papale nel 1679. La presenza di frati che si distinguevano per cultura e prestigio, tuttavia, dotò nel tempo la biblioteca di testi di varia tematica e di notevole valore. La scelta dei volumi vuole riflettere questa ricchezza di contenuti.
Tra gli esemplari del Cinquecento va menzionato il Malleus maleficarum, nato a seguito della bolla Summis desiderantes affectibus del 1484 emanata da Innocenzo VIII. Il Malleus è stato, fino al 1650, il manuale inquisitoriale della caccia alle streghe a maggiore diffusione.
Tra gli esemplari del Seicento si inseriscono i voll. riguardanti la storia della Corona di Spagna con dedica manoscritta ai Frati direttamente per mano del sovrano spagnolo Leopoldo I. Particolarmente interessante è l'Epulario il quale tratta il modo di cucinare ogni carne, uccelli e pesci d'ogni sorte, volume significativo che riporta le pietanze tradizionali napoletane e regionali, ponendosi come testimonianza identitaria della cultura culinaria campana.





