Viaggi scientifici
Il lungo periodo tra la fine del 16. e l’inizio del 20. secolo vede la grande proliferazione dei viaggi di scoperta e di esplorazione. In particolare, l’evoluzione delle tecniche di navigazione porta all’apertura di nuove rotte transoceaniche rivolte sia verso le Americhe sia verso l’Africa e l’Asia con il doppiaggio del Capo di Buona Speranza. Se i primi viaggi dopo quello di Colombo (fra i più noti quelli di Vasco da Gama e Ferdinando Magellano) hanno come scopo principale la conoscenza geografica (con conseguente sviluppo della cartografia) e l’apertura di nuove rotte commerciali, ben presto – soprattutto a partire dal Seicento – i viaggi di scoperta cominciano ad annoverare tra i componenti delle varie spedizioni anche medici, naturalisti e spesso disegnatori e pittori chiamati a documentare visivamente i paesaggi incontrati e gli esemplari vegetali ed animali di specie esotiche fino ad allora poco note o del tutto sconosciute. A partire dalla seconda metà dell’Ottocento la nascita e il rapido sviluppo della fotografia porteranno ad un sempre maggiore uso della stessa a discapito di disegno e pittura che comunque - specialmente per quanto riguarda il disegno scientifico di animali e, soprattutto, piante – non verranno mai abbandonate. In queste opere il rigore scientifico della trattazione si accompagna spesso alla piacevolezza della narrazione, in particolare per quanto riguarda la descrizione dei luoghi visitati e l’incontro con popolazioni, usi e costumi assai diversi da quelli dei narratori.



![P. S. Pallas, Voyages de M. P.S. Pallas, en differentes provinces de l’empire de Russie, et dans l’Asie septentrionale. Parigi, 1793, tome neuvieme, tav. [23r] P. S. Pallas, Voyages de M. P.S. Pallas, en differentes provinces de l’empire de Russie, et dans l’Asie septentrionale. Parigi, 1793, tome neuvieme, tav. [23r]](./cache/cache_5104218061df0aa1278adbcbf59a6986_e82d1b10d54351e1b6e7ed004eb17bbb.jpg)
![S. Sommier, Un’estate in Siberia : fra ostiacchi, samoiedi, sirieni, tatari, kirghisi e baskiri. Firenze, 1885, antip. [Ir] S. Sommier, Un’estate in Siberia : fra ostiacchi, samoiedi, sirieni, tatari, kirghisi e baskiri. Firenze, 1885, antip. [Ir]](./cache/cache_5104218061df0aa1278adbcbf59a6986_d77d404835eabd67374d4868316d9d3c.jpg)
![S. Sommier, Un’estate in Siberia : fra ostiacchi, samoiedi, sirieni, tatari, kirghisi e baskiri. Firenze, 1885, p. [359]. "donna samoieda" S. Sommier, Un’estate in Siberia : fra ostiacchi, samoiedi, sirieni, tatari, kirghisi e baskiri. Firenze, 1885, p. [359]. "donna samoieda"](./cache/cache_5104218061df0aa1278adbcbf59a6986_8c25b45a7714320128cc802ab19eeba9.jpg)