Manoscritti del fondo Cosimo De Giorgi
La collezione comprende l’insieme di testi autografi di Cosimo De Giorgi, lo scienziato nato a Lizzanello (Lecce) nel 1842 e morto a Lecce il 22 dicembre 1922, conservati presso la Biblioteca Provinciale N. Bernardini e la biblioteca Pernix Apulia di Manduria.
Tali fondi raccolgono testi del grande studioso relativi a studi naturalistici, storici, archeologici, artistici del territorio salentino, cataloghi e bibliografie da lui redatti, corrispondenza varia con intellettuali dell’epoca. Si tratta di un insieme di documenti che testimoniano la sua grande poliedricità e, al contempo, offrono una testimonianza, informazioni ed approfondimenti su numerose tematiche riguardanti la provincia di Lecce che sono ancora oggi alla base degli studi sul territorio. Tra tutti emergono in particolare i diversi volumi di “Appunti di viaggio” contenenti annotazioni e disegni di straordinaria importanza relativi a storia, archeologia, arte, geologia, idrografia, meteorologia della provincia di Lecce e non solo, lo straordinario album “Monumenti artistici di Terra d’Otranto” contenente 43 tavole in cui sono dettagliatamente disegnati monumenti del territorio, nonché la straordinaria raccolta di fotografie e cartoline dell’epoca che ritraggono paesaggi e beni architettonici.
Cosimo de Giorgi studiò con passione la geologia e la geografia fisica specialmente della Terra d'Otranto. Nel corso della sua vita affiancò, alla professione di medico quella di insegnante, ma ad esse egli aggiunse un’intensa attività di ricerca e di studio che, riflettendo in pieno l’ampiezza dei suoi interessi culturali, abbracciò campi vastissimi ed eterogenei: paleontologia, paletnologia, archeologia, geografia, idrografia, meteorologia, geologia, sismologia, agricoltura, igiene.
A lui si deve la fondazione, nel 1872, dell’Osservatorio Meteorologico di Lecce, le cui osservazioni iniziarono il 1° dicembre 1874 e a cui si aggiunsero altri 24 pluviometri che diedero vita alla Rete Termopluviometrica Salentina. L'attività di raccolta dei dati proseguì fino alla morte del fondatore in maniera continua.





