Miscellanea Antica Cerroti
La “Miscellanea Antica Cerroti” è una sezione del fondo antico della Biblioteca Universitaria Alessandrina di Roma creata dal bibliotecario Francesco Cerroti, prefetto provvisorio della biblioteca dal dicembre 1870 al novembre 1872, il quale, nel breve periodo della sua reggenza, si dedicò alla riorganizzazione e alla catalogazione sistematica degli opuscoli antichi presenti nelle raccolte della biblioteca.
I circa 10.000 opuscoli della Miscellanea datano dal XVI al XIX secolo (alcuni incunaboli che ne facevano parte vennero spostati in altra collocazione negli anni ’80 del XIX secolo) e rivelano diverse provenienze: la Libraria impressa di Francesco II Maria della Rovere, ultimo duca di Urbino, la Biblioteca Aniciana di Costantino Caetani, doni dello stesso papa Alessandro VII, di accademici dello Studium Urbis ed eruditi vari, esemplari d’obbligo che dal 1815 giungevano in Alessandrina per diritto di stampa dall’intero Stato Pontificio.
Le edizioni presenti, in molti casi attestate da esemplari unici, svelano contenuti poliedrici: drammi sacri, favole pastorali, letteratura dialettale e giocosa, libretti, resoconti di viaggi, componimenti d’occasione, ma anche trattati scientifici e letterari, opere di erudizione giuridico-economica o storico-archeologica, calendari, grammatiche e dizionari.
La Miscellanea, per quanto eterogenea nei contenuti, si presenta estremamente omogenea nell’aspetto: le antiche miscellanee -testimoniate dalla residua numerazione progressiva delle carte o dai superstiti indici manoscritti- vennero infatti smembrate, i singoli opuscoli dotati di nuove copertine di carta, spesso malamente rifilati per adeguarli ai faldoni in cui sono conservati e riordinati in tre sezioni di collocazione (XIII, XIV, XV) senza un evidente criterio bibliografico.
Il progetto di digitalizzazione e di restauro intrapreso dalla Biblioteca Universitaria Alessandrina intende valorizzare e promuovere la conoscenza di questo patrimonio presso il più ampio pubblico.


![A. Poliziano, Sylua cui titulus est Rusticus cum docta elegantissimaque Nicolai Beraldi interpretatione. [Parigi], [1519] A. Poliziano, Sylua cui titulus est Rusticus cum docta elegantissimaque Nicolai Beraldi interpretatione. [Parigi], [1519]](./cache/cache_5104218061df0aa1278adbcbf59a6986_ad3bb6ec594a3914a8db20212e9bec8e.jpg)


