Cataloghi manoscritti della Biblioteca Universitaria di Pisa

 Index generalis omnium liborum legalium existentium in Bibliothecam, carta 1r
Catalogo Collegio Ferdinando, prima carta preliminare, recto
Catalogo alfabetico della Libreria del Collegio Reale di Sapienza, carta 1r
Catalogo Libreria Franceschi Galletti, frontespizio

La Biblioteca Universitaria di Pisa custodisce una ricca collezione di cataloghi manoscritti, costituita da circa cinquanta esemplari prevalentemente rilegati a volume, ad eccezione del catalogo a schede della Biblioteca di Giuseppe Piazzini (manoscritto 454), che censiscono e descrivono il patrimonio in essa conservato. Alcuni di questi cataloghi sono stati compilati durante un esteso arco cronologico e presentano pertanto numerose annotazioni attribuibili a mani diverse, che testimoniano un’intensa attività della Biblioteca, che ha portato ad un incremento costante dei fondi librari. I cataloghi, redatti tra il XVIII e il XIX secolo, sono principalmente ordinati per autore e titolo, e sporadicamente seguono un ordine topografico oppure una classificazione semantica; essi attestano un processo continuo di implementazione e di crescita del patrimonio bibliografico che nel tempo si è arricchito grazie ad acquisti, lasciti e donazioni. A titolo esemplificativo, si evidenzia la presenza degli indici della Libreria del Collegio Reale di Sapienza e i sette cataloghi del Collegio Ferdinando; assumono particolare rilievo anche i vari cataloghi della Biblioteca Grandiana e in generale numerosi elenchi di fondi speciali come quello compilato da Bartolomeo Polloni nel 1833 che descrive le opere considerate rare e pregevoli conservate presso la Biblioteca della I.R. Università di Pisa.

La collezione digitale mette a disposizione ventuno esemplari di questa raccolta.