Cataloghi manoscritti della Biblioteca Universitaria di Pisa
La Biblioteca Universitaria di Pisa custodisce una ricca collezione di cataloghi manoscritti, costituita da circa cinquanta esemplari prevalentemente rilegati a volume, ad eccezione del catalogo a schede della Biblioteca di Giuseppe Piazzini (manoscritto 454), che censiscono e descrivono il patrimonio in essa conservato. Alcuni di questi cataloghi sono stati compilati durante un esteso arco cronologico e presentano pertanto numerose annotazioni attribuibili a mani diverse, che testimoniano un’intensa attività della Biblioteca, che ha portato ad un incremento costante dei fondi librari. I cataloghi, redatti tra il XVIII e il XIX secolo, sono principalmente ordinati per autore e titolo, e sporadicamente seguono un ordine topografico oppure una classificazione semantica; essi attestano un processo continuo di implementazione e di crescita del patrimonio bibliografico che nel tempo si è arricchito grazie ad acquisti, lasciti e donazioni. A titolo esemplificativo, si evidenzia la presenza degli indici della Libreria del Collegio Reale di Sapienza e i sette cataloghi del Collegio Ferdinando; assumono particolare rilievo anche i vari cataloghi della Biblioteca Grandiana e in generale numerosi elenchi di fondi speciali come quello compilato da Bartolomeo Polloni nel 1833 che descrive le opere considerate rare e pregevoli conservate presso la Biblioteca della I.R. Università di Pisa.
La collezione digitale mette a disposizione ventuno esemplari di questa raccolta.





