Biblioteca Giovanni Santini dell’Osservatorio astronomico di Padova

La Specola. Sede dell'antico Osservatorio astronomico di Padova
Osservatorio astronomico di Padova, museo
Interno della Biblioteca dell'Osservatorio astronomico di Padova
Osservatorio astronomico di Padova, esterno notturno

Il patrimonio librario dell’ dell’Osservatorio astronomico di Padova ha origine dalla Donazione Santini. Giovanni Santini, terzo Direttore della Specola dal 1817 al 1877, grazie alla donazione della sua libreria privata, permise la costituzione del primo importante nucleo della Biblioteca, irrinunciabile strumento culturale per la formazione degli astronomi e per l’attività di ricerca.

Al 2018 la Biblioteca dispone di circa 7.000 monografie moderne, 800 riviste tra correnti e cessate e 3000 volumi di riviste rilegate. Inoltre è presente anche una ampia raccolta di pubblicazioni del 19. e 20. secolo (rapporti, contributi..) provenienti da Osservatori Astronomici ed Enti di ricerca di tutto il mondo, acquisite essenzialmente attraverso scambi e doni, testimonianza della circolazione dell'informazione scientifica prima dell'avvento delle nuove tecnologie.

Accanto alla parte moderna, un prezioso Fondo Antico custodisce circa 900 volumi pubblicati tra il 15. e la prima metà del 19. secolo, più periodici e pubblicazioni degli Osservatori astronomici antecedenti il 1830.

La Biblioteca dell’Osservatorio Astronomico, grazie al fatto che storicamente il Direttore della Specola era anche titolare di una cattedra dell’Università di Padova, ha sempre avuto un ruolo importante nel servizio informativo fornito a studenti e laureandi non solo in Astronomia e Fisica, ma di tutte le facoltà scientifiche.

All'interno dei locali della biblioteca è ospitata parte del patrimonio bibliografico dell'ex Dipartimento di Astronomia dell'Università di Padova, ora Dipartimento di Fisica e Astronomia 'Galileo Galilei'.

La biblioteca afferisce al Servizio Beni Culturali dell'Osservatorio Astronomico di Padova.

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