Biblioteca e Archivio storico dell’Osservatorio Astrofisico di Catania
La biblioteca dell’INAF-Osservatorio Astrofisico di Catania svolge un ruolo di supporto all’attività di studi e ricerche intraprese dall’ente sin dal 1885 quando, per evitare i problemi dovuti alle pessime condizioni atmosferiche che interessavano la zona del vulcano nel periodo invernale, l’originario Osservatorio sull’Etna fu sostituito da una nuova sede cittadina presso i locali dell’ex-Monastero dei Benedettini.
Nel 1965 fu realizzata la nuova sede in città, all’interno della città universitaria, dove tuttora risiede.
La biblioteca consta di 800 periodici nazionali e internazionali, e di circa 13000 monografie, la maggior parte a carattere scientifico con discipline quali astrofisica, astronomia, fisica generale e matematica. Fa parte del patrimonio anche una collezione storica che comprende 234 volumi a stampa, dal 1718 al 1899.
Annesso alla biblioteca è l’Archivio storico, recentemente riordinato, che testimonia le attività scientifiche intraprese dall’Osservatorio nel corso della sua vita. La struttura inventariale è composta di nove serie, tra le quali Sunspots-Macchie solari, la più antica, è stata parzialmente digitalizzata.
Un altro importante nucleo documentario conservato in archivio è quello relativo alla “Carta fotografica del cielo” un’ambiziosa iniziativa promossa nel 1887 dall’Accademia di Francia con l’intento di organizzare una mappa fotografica di tutto il cielo con relativo catalogo. Al progetto parteciparono alcuni tra i più importanti istituti scientifici al mondo, come gli Osservatori astronomici di Greenwich, Parigi, Melbourne e La Plata. Agli astronomi catanesi fu chiesto di partecipare alla compilazione del catalogo stellare anche per l’estrema limpidezza del loro cielo. Nel 1942 l’Osservatorio Astrofisico completò il lavoro per il Catalogo Astrofotografico che tante energie e tante intelligenze aveva coinvolto nell’arco di un cinquantennio, pubblicando un Catalogo completo immediatamente utilizzabile.





