Biblioteca comunale "Don Tonino Bello"
La biblioteca comunale “Don Antonio Bello” di Ruffano fu istituita ufficialmente nel 1963, per volontà del sindaco Guido D’Urso. Purtroppo, per varie difficoltà, nel 1983 la biblioteca venne chiusa per oltre un decennio durante il quale una buona parte del materiale librario è andato perduto. Il 19 febbraio 1994 l’istituto bibliotecario venne riaperto al pubblico, divenendo sede del materiale librario residuo della ex biblioteca conventuale dei Frati Minori Cappuccini di Ruffano, importante patrimonio di interesse storiografico. Il fondo, costituito da 146 volumi antichi di immenso pregio storico e bibliologico, rappresenta la parte superstite dell’antico fondo librario della biblioteca conventuale, costituito da ben 801 volumi andati perduti in seguito alle vicende legate alle modifiche della originaria topografia del convento, oggi sede della parrocchia San Francesco. L’antico patrimonio librario, venuto alla luce solo alcuni anni fa, ha suscitato un immediato interesse scientifico e storiografico. Il fondo, conservato presso il Comune di Ruffano, è costituito da volumi di carattere principalmente religioso, soprattutto teologia, patristica e filosofia morale, in linea sia con le direttrici culturali e spirituali dell’Ordine e sia le tendenze e le esigenze dei singoli religiosi in rapporto alla realtà in cui operavano: una biblioteca improntata alla formazione spirituale e culturale dei religiosi, soprattutto nelle varie discipline ecclesiastiche. È costituito da 7 cinquecentine, 39 secentine, 94 settecentine, 4 volumi del XIX secolo, più alcuni volumi il cui pessimo stato di conservazione non ne ha permesso l’individuazione. La Biblioteca comunale di Ruffano ha sede dal giugno 2009 nelle settecentesche sale adiacenti il Convento dei Cappuccini, fondato nel 1621 e favorisce la crescita culturale individuale e della collettività attraverso eventi, laboratori, incontri culturali, mostre ed esposizioni.





