Biblioteca dei Padri Passionisti di Novoli
La Biblioteca "Cuore Immacolato di Maria" dei Padri Passionisti di Novoli nasce con la fondazione del Convento nel 1894. Il fondatore, l'Arciprete di Novoli Mons. Oronzo De Matteis, volle affidare ai Padri un tesoro librario di eccezionale valore, la raccolta della Patrologia Greca e Latina edita a Parigi dal P. J. Migne nel 1844, "perché servisse ai sacerdoti di Novoli e della Diocesi come sorgente perenne di dogma". Nello stesso periodo si affiancarono al dono del fondatore altre donazioni, fra cui quella delle sorelle Tarantini che fecero confluire nel nuovo Convento la libreria dei loro "dottissimi fratelli sacerdoti defunti". Nel 1897 si aggiunse la biblioteca del defunto Arciprete di Campi Salentina Vincenzo del Prete composta di testi dei SS. Padri, Cornelio a Lapide, la Storia Universale di Forbacher, una concordanza e qualche altra operetta. Nel 1936 si registra la legatura della colossale opera del Migne. Dagli anni '60 in poi i fondi sono stati incrementati grazie ad altre donazioni e agli acquisti fino a giungere a circa 12.100 volumi fra cui 672 volumi antichi (31 volumi del '500, 25 del '600, 549 del '700, 67 volumi pubblicati tra il 1800-1830). Dal 1972 la Biblioteca fu collocata nell'ex refettorio al piano terra del Convento e, per volontà dei PP. Anselmo Alibrandi e Germano Pellegrini, fu aperta agli studiosi come centro di diffusione del pensiero patristico. I locali vennero ristrutturati, vennero acquistati gli arredi e molti nuovi libri. La Biblioteca diventa un centro di comunicazione e animazione culturale a beneficio di studenti e studiosi del territorio che, sempre più spesso, vengono a consultare anche la Patrologia greca e latina posseduta completa in zona solo dalla nostra Biblioteca.





