Thesaurus di Internet Culturale
Dal fondo ENAPI: il Merletto. Fili squisiti dell'artigianato italiano
La mostra virtuale che la Biblioteca delle Arti dedica ai cataloghi del “Fondo ENAPI” (Ente Nazionale Artigianato e Piccola Industria) sul merletto ha come obiettivo primario quello di restituire la dovuta visibilità ad una delle più preziose espressioni dell’artigianato italiano. Un tempo assai popolare e saldamente radicata nelle più disparate realtà locali, questa particolare lavorazione dei filati ha sviluppato e consolidato nel tempo una tradizione di tale valore e ricercatezza da rappresentare per l’Italia un motivo di vanto a livello internazionale.
Documenti manoscritti del Fondo Ignazio Alessandro Cozio di Salabue, collezionista di strumenti ad arco
Il fondo è costituito dai manoscritti e dal carteggio del conte Ignazio Alessandro Cozio di Salabue (Casale Monferrato 1775 - Salabue 1840), collezionista e abile commerciante di strumenti ad arco. Qui vengono presentate le copie digitali dal ms. 1 al ms. 93, contenenti inventari, note su strumenti musicali e lettere, ecc.
Manoscritti in rete
I manoscritti più rari e consultati della Biblioteca nazionale centrale di Firenze, dal Messale Ottoniano del X secolo, al Palatino 556 il cosiddetto Lancillotto, alla Parte terza del libro di ingegneria di Mariano di Jacopo detto il Taccola oltre ai trattati di architettura del Filarete e di Francesco di Giorgio Martini, allo Zibaldone di Lorenzo Ghiberti e all’edizione Fleurs et masque (1930).
Leggere per immagini. Il libro illustrato a Napoli nell'età del viceregno spagnolo (1503-1707)
Versione digitale della mostra allestita alla Biblioteca nazionale di Napoli (6 maggio - 1 giugno 2002). La mostra documenta l'evoluzione delle forme, del gusto e del valore simbolico dell'iconografia libraria nell'arco cronologico di oltre due secoli.
Fondo manoscritti della Biblioteca universitaria Alessandrina
Il Fondo Manoscritti della Biblioteca Universitaria Alessandrina comprende sia testi in uso da parte dei Maestri della Sapienza di Roma nel secolo 15., confluiti nelle cessioni forzose imposte da Alessandro VII per la fondazione della Biblioteca intorno all’anno 1660, sia lasciti di docenti contemporanei e successivi alla fondazione. Viene presentata qui una piccola selezione.
Il vetro in Toscana
La Toscana ha svolto un ruolo di primo piano nella produzione vetraria sin dal XIII secolo. I maestri vetrai toscani si specializzarono non solo nella realizzazione di raffinati vetri artistici, ma anche di sofisticati strumenti destinati alla farmaceutica e alla sperimentazione scientifica.
Collezione di immagini digitali del mondo dell’impresa, dell’industria e del lavoro del Piemonte
La collezione è costituita da un grande archivio di immagini digitali che testimoniano le vicende delle imprese, delle famiglie e delle persone, i percorsi produttivi e i materiali, i luoghi e gli edifici, e che valorizzano il consistente patrimonio aziendale e industriale del Piemonte.
Modelli anatomici in cera e terracotta
File video in cui si presentano dei modelli anatomici in cera e terracotta.
I modelli storici del Dipartimento di Matematica: Dalla didattica di fine '800 all'arte moderna
Questa mostra presenta la collezione di Modelli matematici dell'Università di Padova, contestualizzandone la nascita nel mondo accademico dell'Europa di fine ‘800 e motivandone l’utilizzo nell'insegnamento della geometria superiore attraverso le parole e le lettere del Prof. Giuseppe Veronese. Dopo aver ammirato alcuni modelli in gesso e in ferro e filo, riportati all'aspetto originale da due recenti restauri, il visitatore potrà scoprire come questi hanno influito sull'arte europea contemporanea e seguire il processo che ha portato a creare da un semplice modello matematico un comodo oggetto di design ancora oggi in produzione.
Raffaele Oggiano, ingegnere sassarese (1881-1973)
Il Fondo Raffaele Oggiano, è costituito da 860 volumi, 844 miscellanee, 41 testate di periodici con numerose annate, 250 cartelle di progetti, 2 faldoni dei progetti del periodo torinese, 114 progetti sciolti riguardanti il territorio, articoli e ritagli di stampa, molte le fotografie che testimoniano i lavori di ingegneria e architettura sul terriotiro sardo nella prima parte del Novecento.
I restauri musivi ravennati
La mostra virtuale realizzata a seguito della digilazzazione integrale dell’opera “Monumenti – Tavole storiche dei mosaici di Ravenna” del Fondo Giovanni Gentile. La raccolta, composta da otto fascicoli scritti da Corrado Ricci e tre faldoni contenenti le tavole disegnate da Alessandro Azzaroni e Giuseppe Zampiga, descrive in modo puntuale i principali mosaici distinguendo le parti originali dai successivi restauri.
SIBI ET SUIS. Ascanio Varese e le raccolte di S. Giovanni di Verdara
Questa mostra nasce da un progetto dell'ICCU finalizzato alla promozione di fondi librari rilevanti sia dal punto di vista storico sia per l'attività di personaggi illustri legati alla biblioteca o al territorio, ma non ancora sufficientemente valorizzati. La mostra virtuale è dedicata al fondo appartenuto fino al 1783, alla biblioteca dei Canonici Lateranensi di San Giovanni di Verdara di Padova. San Giovanni di Verdara però non custodiva solo libri a stampa ma anche mirabilia di vario genere, strumenti scientifici, quadri, bronzi, medaglie, monete, cammei, tutti legati in quello scrigno prezioso di arte costituito dalla chiesa e dal monastero.
Stampe con vedute di Firenze e della Toscana della Biblioteca Marucelliana
È qui raccolto un piccolo corpus di incisioni di Jacques Callot, Stefano della Bella e altri incisori fiorentini tratto dalla collezione di stampe della Biblioteca Marucelliana che rappresentano scene di feste e apparati legati alla vita della corte dei granduchi e vedute di Firenze e della Toscana granducale.
Tartiniana: scritti teorici, musiche e documenti relativi a Giuseppe Tartini in Trieste e Pirano
Giuseppe Tartini (Pirano 1692 – Padova 1770) fu personalità di grande rilievo nel mondo musicale settecentesco. Primo violino della cappella antoniana, svolse anche un’intensa attività didattica, mentre copiosa e originale è la sua produzione di musica strumentale, prevalentemente violinistica. Negli ultimi anni si dedicò a indagini di tipo matematico e fisico acustico sui fondamenti dell'armonia musicale.
La manifattura della ceramica in Toscana
Il sito presenta un itinerario nella storia della cultura della ceramica in Toscana, con un’attenzione particolare ai musei che, raccogliendo e conservando una notevole quantità di opere, testimoniano la grande produzione di ceramica della regione.

