Thesaurus di Internet Culturale
Libretti per musica della Biblioteca Casanatense
La collezione mette a disposizione 604 digitalizzazioni provenienti dalla copiosa collezione di libretti per musica a stampa della Biblioteca Casanatense - costituita da circa 1900 esemplari (opere in musica italiane del XVII e del XVIII secolo, alcune del XIX secolo e una serie di edizioni francesi).
Libretti per musica delle Raccolte Estensi - RADAMES
La collezione di libretti della famiglia Fontanelli fu acquistata dalla Biblioteca Estense al tempo di Girolamo Tiraboschi, dopo la morte di Alfonso Vincenzo e registrati in ingresso nel dicembre 1778.
Si tratta di 1352 libretti per musica, tutti a stampa e datati da inizio Seicento a circa il 1760: azioni drammatiche, oratori ma soprattutto drammi per musica.
Libretti per musica e melodrammi della Biblioteca statale Isontina
Diversi fondi della Biblioteca Statale Isontina contengono edizioni di libretti di melodrammi e opere teatrali, in prevalenza portati in scena a Gorizia, ma anche a Trieste, Udine e altre città al di fuori dei confini regionali e permettono di documentare l'attività teatrale cittadina, in particolare per quanto riguarda gli spettacoli tenuti nel 1700 e nella prima metà del 1800.
Lo sportello di Niceron
Rappresentazione animata relativa allo strumento per il disegno chiamato sportello di Niceron. Fa parte di Bibliotheca Perspectivae del Museo Galileo. Clicca su Strumenti.
Ludovico Cigoli
Rappresentazione animata relativa alle teorie prospettiche quali si ricavano dall'opera Prospettiva pratica di Ludovico Cardi detto Il Cigoli. Fa parte di Bibliotheca Perspectivae del Museo Galileo. Clicca su Regole.
L’Esprit Nouveau
L’Esprit Nouveau è stata una fondamentale rivista di architettura e arte francese, pur con interessi allargati a tutte le arti. Fu fondata nel 1919 da Le Corbusier insieme con il pittore Amedée Ozenfant e il poeta Paul Dermée e uscì con 28 numeri fino al 1925.
Collezione di immagini digitali del mondo dell’impresa, dell’industria e del lavoro del Piemonte
La collezione è costituita da un grande archivio di immagini digitali che testimoniano le vicende delle imprese, delle famiglie e delle persone, i percorsi produttivi e i materiali, i luoghi e gli edifici, e che valorizzano il consistente patrimonio aziendale e industriale del Piemonte.
Frammenti e manoscritti musicali della Biblioteca Angelica
La collezione comprende una cinquantina di manoscritti musicali e frammenti di musica recuperati da legature di libri antichi a stampa che coprono un arco temporale che va dal 10. al 18. secolo. Sono rappresentati antifonari, salteri, messali, innari, graduali. Sono presenti cantate e sonate profane.
I manoscritti del Fondo Aldini della Biblioteca Universitaria di Pavia
Il fondo Aldini presenta un'estrema varietà sia nella datazione dei codici in esso conservati, sia nelle loro tematiche. Se per i manoscritti più antichi si deve risalire fino al secolo XI, periodo cui appartengono due volumi miscellanei contenenti scritti scelti di padri della Chiesa, per quelli più recenti si giunge alla seconda metà del XIX secolo.
Manoscritti della Biblioteca Casanatense
Il fondo manoscritti della Biblioteca Casanatense - di cui si pubblica una selezione di 37 codici digitalizzati - vede la sua origine nella biblioteca privata del cardinale Girolamo Casanate (1620-1700), la cui attività di ricercatore e collezionista costituì un corpus di materiale raro e di pregio.
Manoscritti della Sezione musicale della Biblioteca Palatina di Parma
La collezione riguarda musica manoscritta del XVIII-XIX secolo, proveniente principalmente dai fondi Sanvitale e Bottesini. Oltre questi due fondi, sono stati digitalizzati i manoscritti più significativi e più consultati della biblioteca, in quanto fonti uniche o rare.
Manoscritti diversi
In questa sezione sono raccolte alcune copie digitali di manoscritti di origine diversa conservati dalla Biblioteca Augusta. Il Fondo della Biblioteca comprende più di 3400 manoscritti il cui nucleo originario si è formato con una parte della biblioteca privata che il bibliofilo Prospero Podiani donò al Comune della Città nel 1582.
Manoscritti musicali di Nicola De Giosa (1819-1885) alla Biblioteca nazionale di Bari
Nicola De Giosa nasce a Bari il 3 maggio 1819 dove muore 7 luglio 1885. Ed è nella sua città che è conservato il fondo con le sue opere presso la Biblioteca nazionale, grazie alla donazione degli eredi del compositore nel 1936. Il Fondo De Giosa della Biblioteca è composto da dodici partiture di opere teatrali, tra cui Il capitano Mario, commedia in 4 atti, digitalizzata in questa collezione, nove pezzi di musica sacra e venti pezzi di musica profana per voce e pianoforte, digitalizzati in questo progetto, che ebbero grande successo nei salotti dell'epoca napoletani, e costituirono un modello per i compositori della generazione successiva.
I manoscritti visconteo sforzeschi di don Carlo Trivulzio
La Biblioteca Trivulziana di Milano mette in mostra il nucleo di nove codici di committenza visconteo sforzesca ritrovati nel Settecento sul mercato antiquario e sottratti a dispersione dal collezionista don Carlo Trivulzio. La tendenza artistica delle decorazioni miniate testimoniano, oltreché la predilezione per una fruizione di tipo estetico, la vivacità culturale della Milano rinascimentale tra fine Quattrocento e inizio Cinquecento.
Gli autografi di Antonio Vivaldi nelle Raccolte Foà e Giordano
I manoscritti autografi di Antonio Vivaldi fanno parte delle Raccolte Foà e Giordano in 27 volumi conservati nella Biblioteca nazionale universitaria di Torino.

