Thesaurus di Internet Culturale
Volumi del fondo antico dell'Osservatorio astronomico di Padova
La realizzazione della collezione digitale dell'INAF Osservatorio Astronomico di Padova, si inserisce all'interno di un programma di tutela e valorizzazione del proprio patrimonio storico e bibliografico fortemente voluto dall'Istituto Nazionale di Astrofisica, primo istituto scientifico italiano a dotarsi di un progetto collettivo di conservazione.
Ricettari medici e farmacopee
Ricettari e farmacopee antichi sono strumenti importanti per conoscere l’evoluzione storica delle Scienze farmaceutiche e il progredire della produzione medicinale attraverso i secoli.
Opere a stampa del fondo Hortus Pisanus
Le 74 opere a stampa provenienti dalla biblioteca del Giardino dei semplici di Pisa, stampate tra il 1517 e il 1615, offrono il panorama dei numerosi interessi scientifici dei prefetti dell’Orto e degli scienziati che lo frequentavano
Sette erbari manoscritti del fondo Hortus Pisanus
I sette codici dell’Hortus Pisanus con preziosi disegni acquerellati di piante, fiori, animali e prospetti di giardini indicano come l’iconografia botanica iniziasse a privilegiare l’immagine colta dal vero.
Carteggi del padre camaldolese matematico Guido Grandi
È un carteggio di circa 4.000 lettere che il padre camaldolese Guidi Grandi, vissuto tra la fine del Seicento e gli inizi del Settecento, intrattenne con i più importanti scienziati italiani quali Alessandro Marchetti, Antonio Magliabechi, Eustachio Manfredi e Angelo Calogerà.
Carteggio Placido Tardy
Il Carteggio del matematico Placido Tardy, professore universitario e attivista politico risorgimentale, con prestigiosi matematici italiani e stranieri consta di 784 unità ed è stato donato alla Biblioteca universitaria di Genova nel 1925 dal prof. Gino Loria. L'arco cronologico del carteggio è 1837-1904.
Atlanti geografici e cartografia della Biblioteca Riccardiana
I volumi del Braun e del Blaeu provengono dalla Libreria di Vincenzio Capponi, ereditata nel 1688 dalla figlia Cassandra, moglie di Francesco Riccardi, fondatore della biblioteca. Il fondo Capponi contava 249 codici e oltre 5000 edizioni a stampa, selezionati in base agli interessi dello studioso legato agli ambienti galileiani. I volumi riportano la segnatura Capponi sia sulla coperta in pergamena sia nelle prime carte.
Cinquecentine e libri di medicina dei secoli 16. e 17. della Biblioteca medica Mario Segale dell'Ospedale Galliera di Genova
Dal Fondo di Pietro Francesco Pizzorno (1709-1789), Lettore di teoria medica nelle Scuole del Venerabile Ospitale di Pammatone, raccolta di testi del Cinquecento, Seicento e Settecento di carattere religioso, giuridico e medico.
Periodici e riviste preunitarie
La collezione presenta oltre sessanta testate, edite dal 1668 al 1916, presenti prevalentemente presso la Biblioteca nazionale di Roma, la Biblioteca di storia moderna e contemporanea di Roma, la Biblioteca universitaria di Pisa.
Italiani a tavola nelle immagini fotografiche della Biblioteca Vallicelliana (1860-1970)
Versione digitale della mostra allestita alla Biblioteca Vallicelliana di Roma (23 ottobre - 22 novembre 2003). Il fondo fotografico della biblioteca testimonia un aspetto della storia quotidiana d’Italia, l'alimentazione, specchio dell’evoluzione della società dall’Ottocento alla fine del secolo XX.
Periodici della Biblioteca civica L. Lagorio di Imperia
Periodici locali storici legati alla cronaca di Porto Maurizio. Le testate coprono, in linea di massima, il periodo che va dal 1870 all’inizio della prima guerra mondiale.
Periodico Il Mare della Biblioteca civica di Rapallo
"Il Mare", periodico a cadenza settimanale pubblicato a Rapallo dal 1908 al 1939 e successivamente fra gli anni 1954 e 1956.
Bandi e bolle pontificie del XVI secolo nella Biblioteca nazionale centrale di Roma
Storia locale. Trani
La collezione digitale comprende diverse tipologie di documenti (in gran parte manoscritti, ma anche incunaboli, cinquecentine e periodici ante 1950) interamente di contenuto storico locale ed ampiamente consultati dai ricercatori.
Manoscritti di Statuti (sec. 16.-19.)
Gran parte della collezione digitalizzata di manoscritti di statuti fa parte della Biblioteca del Collegio degli avvocati di Firenze che, donata nel 1940 all’Università di Firenze, rappresentò con i suoi 12.600 volumi il primo nucleo della Biblioteca giuridica della Facoltà di giurisprudenza.

