Scienze
Scienza del disegno
Rappresentazione animata in cui sono esposti alcuni cenni sulla scienza del disegno così come si prospetta nel Rinascimento. Fa parte di Bibliotheca Perspectivae del Museo Galileo. Clicca su Contesto storico
Magliabechiano
Il fondo Magliabechiano originario è costituito da circa 120.000 edizioni comprese fra il XVI secolo e i primi decenni del XX secolo, offrendo la più vasta copertura delle diverse discipline della cultura italiana e straniera.
Osservazioni del sole di Angelo Secchi e altri all'Osservatorio del Collegio Romano. 1858-87
La collezione digitale del fondo "Osservatorio del Collegio Romano" dell'Archivio storico dell'Istituto Nazionale di Astrofisica - Osservatorio Astronomico di Roma - INAF-OAR è unica per il suo valore storico-culturale e l’unicità dei dati scientifici in esso contenuti. Sono stati digitalizzati integralmente i disegni e i taccuini prodotti dalle osservazioni regolari del Sole, effettuate dal 1858 al 1878 presso il Collegio Romano, da padre Angelo Secchi e dai suoi collaboratori. Tali osservazioni sono poi continuate nella stessa sede fino al 1887, sotto la direzione di Pietro Tacchini.
Medici in posa
Esposti in ordine alfabetico i ritratti di più di centocinquanta medici e scienziati illustri che hanno fatto la storia della medicina, e le cui opere sono presenti tra i fondi bibliografici della Biblioteca Medica Statale. Ciascuna immagine è corredata da una nota biografica.
Fondo Antonio Cocchi
Uno dei principali fondi conservati presso la Biblioteca Biomedica dell’Università di Firenze. Comprende circa 150 volumi più un centinaio di carte, documenti e appunti sciolti che facevano parte della ricca collezione privata di Antonio Cocchi (1695-1758).
Scienziati a Corte. L'arte della sperimentazione nell'Accademia Galileiana del Cimento
Percorso interattivo sull'Accademia del Cimento attraverso i testi e le immagini, le esplorazioni e le simulazioni interattive, i giochi e i documenti originali in versione digitale.
Seconda regola
Rappresentazione animata delle concezioni sul disegno prospettico quali si ricavano da Le due regole della prospettiva pratica del Vignola. Fa parte di Bibliotheca Perspectivae del Museo Galileo. Clicca su Regole.
Secondo "modo"
Rappresentazione animata delle concezioni sul disegno quali si ricavano dal De prospectiva pingendi di Piero della Francesca. Fa parte di Bibliotheca Perspectivae del Museo Galileo. Clicca su Regole.
Stampe con vedute di Firenze e della Toscana della Biblioteca Marucelliana
È qui raccolto un piccolo corpus di incisioni di Jacques Callot, Stefano della Bella e altri incisori fiorentini tratto dalla collezione di stampe della Biblioteca Marucelliana che rappresentano scene di feste e apparati legati alla vita della corte dei granduchi e vedute di Firenze e della Toscana granducale.
Tartiniana: scritti teorici, musiche e documenti relativi a Giuseppe Tartini in Trieste e Pirano
Giuseppe Tartini (Pirano 1692 – Padova 1770) fu personalità di grande rilievo nel mondo musicale settecentesco. Primo violino della cappella antoniana, svolse anche un’intensa attività didattica, mentre copiosa e originale è la sua produzione di musica strumentale, prevalentemente violinistica. Negli ultimi anni si dedicò a indagini di tipo matematico e fisico acustico sui fondamenti dell'armonia musicale.
Tavole di affinità
File video in cui si presentano le tavole di affinità. Sviluppatesi a partire dal XVIII secolo, erano in grado di fornire un quadro schematico delle principali reazioni chimiche, indicando la naturale somiglianza, cioè l'affinità, fra due sostanze.
Terme in Toscana
Il sito presenta un itinerario storico attraverso i bagni e i luoghi termali della Toscana. Si sottolinea inoltre il profondo rapporto fra terme e cultura scientifica evidente nella disciplina che va sotto il nome di idrologia medica, la scienza cioè che studia l'uso terapeutico delle acque minerali.
Terre nuove: Immagini dell'archivio fotografico dell'Ente Delta Padano
La storia dell’agricoltura emiliano–romagnola coincide, in larga misura, con la secolare lotta per la bonifica e la messa a coltura delle grandi estensioni di terreni occupati dalle acque che caratterizzavano il paesaggio delle “terre basse”, delle zone più vicine al fiume Po ed ai rami del suo delta. La mostra riporta una serie di testimonianze relative all’ultima fase del processo di trasformazione territoriale, sociale ed economico, iniziato nei primi anni Cinquanta del '900 con l’istituzione dell’Ente per la colonizzazione del Delta Padano.

