titolo Ludovico Ariosto

Napoleone Bonaparte

Napoleone Bonaparte (Ajaccio 1769 –  Isola di Sant’Elena 1821), formatosi nelle scuole militari di Brienne e di Parigi, partecipò a varie azioni militari nel corso degli anni rivoluzionari; nel 1796, dopo il matrimonio con Giuseppina Beauharnais, fu nominato comandante dell’esercito destinato ad affrontare le truppe austriache in Italia. Grazie alle vittorie conseguite in Italia e alla campagna d’ Egitto, intrapresa allo scopo di indebolire l’Inghilterra, l’ascesa politica del generale diventa inarrestabile; il 18 brumaio dell’anno VIII  (9 novembre 1799), con un colpo di stato, un triumvirato da lui guidato assume pieni poteri; poco dopo Napoleone è nominato primo Console e, con la Costituzione dell’anno VIII, instaura di fatto un regime personale; nel 1802 la carica di primo console diventa definitiva. Nel dicembre del 1804 Napoleone si incorona imperatore; l’anno dopo è anche re d’Italia. Nel frattempo l’area di influenza della Francia si estende, oltre all’Italia, anche all’Olanda, Germania, Svizzera; con la vittoria di Austerlitz Napoleone arriva a governare o a controllare larga parte dell’Europa continentale. Nel 1810 ripudia la prima moglie e sposa Maria Luisa, figlia di Francesco I, imperatore d’Austria e Ungheria. La disastrosa campagna di Russia (1812), conclusasi con una tragica ritirata delle truppe francesi, segna la fine del suo dominio in Europa. Sconfitto a Lipsia da una coalizione di grandi potenze europee nell'ottobre del 1813, abdica nell'aprile del 1814 e viene esiliato all’Isola d’Elba. Nel marzo del 1815 riesce a fuggire dall’isola e rientra a Parigi riconquistando il potere per i famosi “Cento giorni”, che si conclusero con la sconfitta definitiva avvenuta a Waterloo, in Belgio, il 18 giugno 1815, ad opera della settima coalizione che aveva riunito contro di lui le massime potenze europee. Confinato nell’Isola di Sant’Elena, sotto il controllo degli Inglesi, muore nel 1821.


La fede battesimale dell’Ariosto, da M. Catalano, Vita di Ludovico Ariosto ricostruita su nuovi documenti, vol. I, Genève, L. Olschki, 1930-1931, p. 39

J. L. David, Napoleone al San Bernardo, Vienna, Kunsthistorisches Museum

indietro