Il
Sine nomine liber è una raccolta di diciannove lettere, introdotte da una prefazione, nata da una costola delle
Familiares. Esse contengono infatti giudizi particolarmente critici sulla
curia papale, e Petrarca ritenne opportuno stralciarle dalla raccolta maggiore e occultarne i nomi dei destinatari (fra i quali spicca
Francesco Nelli) per motivi di riservatezza. La separazione ebbe luogo nei primi tempi della selezione delle
Familiares, visto che già nel 1352 Petrarca diede notizia della raccoltina in via di formazione a
Philippe de Cabassoles; essa andò accrescendosi soprattutto di pezzi composti nell'ultimo soggiorno
avignonese e venne completata verso la fine degli anni Cinquanta o poco dopo. Non sono noti i canali della sua diffusione, che dovette comunque restare limitata a pochi intimi di Petrarca.