Collezioni digitali

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Biblioteca Angelica

La collezione comprende una cinquantina di manoscritti musicali e frammenti di musica recuperati da legature di libri antichi a stampa che coprono un arco temporale che va dal 10. al 18. secolo. Sono rappresentati antifonari, salteri, messali, innari, graduali. Sono presenti cantate e sonate profane.

Biblioteca nazionale centrale - Firenze

Digitalizzazione di frontespizi, indici e copertine dei volumi presenti nella Bibliografia Nazionale Italiana a partire dal 1994 con cui la Biblioteca nazionale centrale di Firenze si propone di aumentare la fruibilità del record bibliografico, collegandolo alle immagini digitalizzate.

Biblioteca nazionale centrale - Firenze

Con le sue 347 filze manoscritte, rappresenta una delle documentazioni più importanti della storia della scienza fra Seicento e Settecento. Comprende inoltre manoscritti dei discepoli di Galileo, i loro carteggi e quelli con i più importanti scienziati di tutta Europa.

Biblioteca comunale Planettiana - Jesi

Il fondo spontiniano della Biblioteca Planettiana di Jesi, dono dell’avvocato berlinese Carl Robert (1889), consiste in manoscritti musicali, in parte autografi, e materiale documentario di varia natura — lettere, incartamenti, ritagli di giornale — risalente al soggiorno di Spontini a Berlino (1820–1842).

Istituto musicale Boccherini - Lucca

Nell’ambito di un progetto volto all’acquisizione di tutte le fonti, sembra naturale partire dalla ricognizione sistematica di tutto il materiale conservato a Lucca, la città natale del compositore. In essa si conservano, oltre ai documenti relativi alla sua formazione, tutta una serie di partiture autografe e di abbozzi che risalgono al suo periodo giovanile.

Fondazione Gioachino Rossini - Pesaro

La collezione comprende gli autografi rossiniani, le edizioni più rappresentative, i libretti delle prime rappresentazioni, i manoscritti e gli autografi del fondo Lord St. Davids, le lettere di Gioachino ai genitori e i documenti del fondo Vivazza, oltre ad altri documenti tra cui anche 62 lettere di Olympe Pélissier.

Biblioteca Clarence Bicknell dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri di Bordighera

Si tratta di una collezione di periodici locali storici come il Pensiero di Nizza, La Via Aurelia, Journal de Bordighera, alcuni dei quali in lingua francese, e la rivista di giardinaggio inglese Gardeners, di cui la biblioteca Bicknell possiede alcune annate tra fine Ottocento e inizio Novecento legate al fondo Bicknell-Hanbury.

Biblioteca nazionale universitaria - Torino

I manoscritti autografi di Antonio Vivaldi fanno parte delle Raccolte Foà e Giordano in 27 volumi conservati nella Biblioteca nazionale universitaria di Torino.

Biblioteca nazionale centrale - Firenze

Nella presente collezione sono digitalizzati molti testi relativi al Grand Tour in Toscana. Materiale manoscritto e a stampa contenente libri di viaggio, memorie, diari, relazioni, documenti iconografici appartenenti ai fondi Olschki, Palatino e Magliabechiano della Biblioteca nazionale di Firenze.

Biblioteca statale - Lucca

Il codice contiene il Liber divinorum Operum,  nel quale sono presentate le visioni di Hildegard von Bingen.  Il testo di ciascuna visione è composto da una descrizione nella quale la santa espone il contenuto dell’apparizione ed è accompagnato da dieci tavole illustrative a piena pagina.

 

Biblioteca civica Carlo Negroni - Novara

La collezione raccoglie periodici novaresi pubblicati tra metà Ottocento e metà Novecento, fonti documentali originali e spesso uniche per la tipologia dei contenuti informativi (notizie, cronache, articoli, editoriali, annunci di diverso tipo, pubblicità) che riguardano la vita sociale, politica, economica e culturale della città e del territorio con riferimenti anche a fatti nazionali e internazionali.

Biblioteca nazionale centrale - Firenze

La collezione comprende fotografie, illustrazioni, cartoline, manifesti dalla prima guerra mondiale della Biblioteca nazionale centrale di Firenze. Di particolare interesse le fotografie dei monumenti danneggiati durante la guerra, quelle raffiguranti le varie fasi di lavorazione di materiale bellico, le fotografie ricordo della guerra e dei campi di battaglia.

Teatro comunale Alfonso Rendano di Cosenza

Le ottantatré fotografie storiche, appartenenti al Fondo Pietro Tarsia e al Fondo Enzo Gentile, raccontano la ricostruzione del Teatro “Alfonso Rendano” di Cosenza dopo i bombardamenti aerei del 28 agosto 1943, durante i quali la struttura venne sventrata quasi completamente. Tra l’aprile e il settembre del 1943 la città di Cosenza, infatti, subì devastanti incursioni aeree anglo-americane che sfigurarono il volto della città. Il teatro era già stato convertito in dimora per i senza tetto ma la bomba, destinata in realtà al castello normanno-svevo sede della contraerea, lo danneggiò irrimediabilmente distruggendo anche il pregevole plafond decorato dall’artista Enrico Salfi.

Biblioteca di Storia moderna e contemporanea - Roma

Un grande archivio di immagini poco conosciute che offre uno spaccato dei cambiamenti della società, della cultura e della mentalità del primo Novecento e propone la valorizzazione di collezioni documentarie messe a disposizione da istituzioni diverse.

Settore Biblioteche di Ateneo UNIURB. Università degli studi Carlo Bo - Urbino

La Biblioteca Universitaria di Urbino conserva un fondo di 198 incunaboli, provenienti in gran parte dai fondi librari di corporazioni religiose soppresse alla fine dell’Ottocento, tra cui quelli di Pian di Meleto e dei Cappuccini di Sant’Angelo in Vado. Altri esemplari provengono dalla Bibliotheca Lancisiana e dal Regio Liceo Convitto di Urbino. La collezione comprende opere di interesse umanistico, filosofico, teologico, medico e giuridico.