Collezioni digitali
Archivio storico Ricordi - Milano
L’Archivio storico Ricordi conserva più di 10.000 libretti dai primi del XVII secolo fino ai nostri giorni. Comprende testi manoscritti e autografi, dattiloscritti e a stampa, con correzioni autografe, bozze e sunti, mostrando l'iter creativo della stesura del testo fino al testo definitivo e al sunto in più lingue destinato a giornali e programmi di sala.
Biblioteca Casanatense - Roma
La collezione mette a disposizione 604 digitalizzazioni provenienti dalla copiosa collezione di libretti per musica a stampa della Biblioteca Casanatense - costituita da circa 1900 esemplari (opere in musica italiane del XVII e del XVIII secolo, alcune del XIX secolo e una serie di edizioni francesi).
Biblioteca nazionale Cosenza
Parte di un fondo musicale composto da libri antichi in massima parte, in lingua inglese e libretti d’opera, questa collezione di libretti documenta in modo esaustivo la produzione operistica dell’Ottocento fino agli inizi del Novecento.
Biblioteca Estense universitaria - Modena
La collezione di libretti della famiglia Fontanelli fu acquistata dalla Biblioteca Estense al tempo di Girolamo Tiraboschi, dopo la morte di Alfonso Vincenzo e registrati in ingresso nel dicembre 1778.
Si tratta di 1352 libretti per musica, tutti a stampa e datati da inizio Seicento a circa il 1760: azioni drammatiche, oratori ma soprattutto drammi per musica.
Biblioteca statale Isontina
Diversi fondi della Biblioteca Statale Isontina contengono edizioni di libretti di melodrammi e opere teatrali, in prevalenza portati in scena a Gorizia, ma anche a Trieste, Udine e altre città al di fuori dei confini regionali e permettono di documentare l'attività teatrale cittadina, in particolare per quanto riguarda gli spettacoli tenuti nel 1700 e nella prima metà del 1800.
Biblioteca nazionale Marciana - Venezia
Comprende manoscritti musicali di autori dei secoli XVII-XVIII di area veneta provenienti dalle Collezioni della famiglia Contarini e della famiglia Canal.
Biblioteca universitaria - Pavia
Il fondo Aldini presenta un'estrema varietà sia nella datazione dei codici in esso conservati, sia nelle loro tematiche. Se per i manoscritti più antichi si deve risalire fino al secolo XI, periodo cui appartengono due volumi miscellanei contenenti scritti scelti di padri della Chiesa, per quelli più recenti si giunge alla seconda metà del XIX secolo.
Biblioteca Casanatense - Roma
Il fondo manoscritti della Biblioteca Casanatense - di cui si pubblica una selezione di 37 codici digitalizzati - vede la sua origine nella biblioteca privata del cardinale Girolamo Casanate (1620-1700), la cui attività di ricercatore e collezionista costituì un corpus di materiale raro e di pregio.
Biblioteca statale del Monumento nazionale di Montecassino
Creatosi in seguito a lasciti che partono dalla fine del Settecento, il fondo musicale di Montecassino si caratterizza soprattutto per la ricchezza di composizioni operistiche da eseguirsi nei teatri napoletani. Esso costituisce un punto di riferimento per lo studio della musica operistica e strumentale di area napoletana fra Settecento e Ottocento.
Biblioteca provinciale Pasquale Albino - Campobasso
Biblioteca comunale Augusta - Perugia
La collezione comprende il corpus di partiture autografe del compositore e direttore di orchestra perugino Francesco Morlacchi e i frammenti di codici liturgici recuperati dai bibliotecari dell’Augusta da legature di altri manoscritti e volumi a stampa e databili ai secoli XII-XV.
Biblioteca nazionale universitaria - Torino
La collezione presenta la digitalizzazione di una selezione dei manoscritti musicali della Raccolta Foà Giordano: partiture di Alessandro Stradella, Tommaso Traetta, Baldasarre Galuppi e rari volumi d'intavolatura d'organo tedesca del secolo XVII.
Biblioteca Estense universitaria - Modena
Il fondo comprende composizioni di Alessandro Stradella (1639-1682) e una selezione di oratori del secolo XVII legati al ciclo di esecuzioni volute dal duca Francesco I d'Este in tempo di Quaresima. Musica sacra, opere o azioni drammatiche, oratori, cantate, composizioni strumentali da camera
Museo Donizettiano - Bergamo
La raccolta di musiche autografe di Gaetano Donizetti, comprendente circa 200 composizioni e conservata presso il Museo Donizettiano, è frutto del deposito di pezzi provenienti dalla Civica Biblioteca Angelo Mai e dal fondo della cappella musicale della Basilica di S. Maria Maggiore.
Biblioteca Marucelliana - Firenze
La collezione di edizioni musicali antiche è composta di preziose raccolte di frottole, madrigali, mottetti e canzoni a più voci in esemplari rari o di pregio, opere di compositori noti e, spesso, prime rappresentazioni del periodo compreso tra il 16. e il 18. secolo. I fondi sono preziose testimonianze anche di musica sacra, come ad esempio, i volumi delle soppressioni degli ordini religiosi e depositati in gran numero in Biblioteca tra il 18. e il 19. secolo, costituiti per lo più da libri liturgici con notazioni musicali, in particolare messali.

