Collezioni digitali

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Biblioteca universitaria - Napoli

La collezione delle 137 Cinquecentine napoletane della Biblioteca universitaria di Napoli è un nucleo delle circa 5.000 possedute, rappresentativo di una realtà culturale e tipografica complessa, ma molto dinamica, che risale già al secolo precedente con le prime edizioni a stampa.

Biblioteca statale del Monumento nazionale - Badia di Cava de' Tirreni (SA)

La biblioteca che risale al secolo XI possiede, tra le sue collezioni, 65 codici membranacei che sono qui riprodotti in formato digitale e rappresentano le opere più antiche possedute dalla biblioteca.

Biblioteca nazionale Braidense - Milano

I manoscritti digitalizzati dalle raccolte Braidensi sono stati scelti tra quelli più importanti provenienti dai fondi costitutivi della Biblioteca: Daniele Castiglioni, Carlo Pertusati, Carlo Firmian e Paolo Gerli.

Biblioteca del Castello del Buonconsiglio – Monumenti e Collezioni provinciali - Trento

A Trento è conservata una collezione unica al mondo. I sette codici musicali trentini del Quattrocento sono la più vasta collezione esistente di composizioni musicali polifoniche del XV secolo.

Biblioteca del Conservatorio di musica S. Pietro a Majella - Napoli

Il ricchissimo patrimonio di autografi costituisce uno dei principali vanti della Biblioteca del Conservatorio San Pietro a Majella, comprendente capolavori della scuola napoletana del Settecento quali Il matrimonio segreto di Cimarosa, ecc. e arricchita ulteriormente ancora nel corso del Novecento da compositori napoletani.

Biblioteca nazionale centrale - Firenze

La raccolta digitale della sezione musicale della Biblioteca nazionale di Firenze si caratterizza perché documenta la produzione editoriale sia di musica colta che di musica leggera e popolare e riguarda principalmente il primo Novecento, non più coperto da diritti di copyright.

Biblioteca del Conservatorio di musica S. Pietro a Majella - Napoli

Cospicua raccolta di arie staccate della Biblioteca risalente al periodo della fondazione della Biblioteca (1791-1795) del Conservatorio della Pietà dei Turchini. Nell' arco dell' Ottocento ha visto l'incremento della collezione che oggi consta di 1622 arie per voce e accompagnamento.

Regione Piemonte - Direzione cultura, turismo e sport

La collezione è  costituita da un grande archivio di immagini digitali che testimoniano le vicende delle imprese, delle famiglie e delle persone, i percorsi produttivi e i materiali, i luoghi e gli edifici, e che valorizzano il consistente patrimonio aziendale e industriale del Piemonte.

Biblioteca del Conservatorio di musica S. Pietro a Majella - Napoli

La collezione di partiture manoscritte fu donata alla Biblioteca da Maria Carolina d'Austria moglie del re Ferdinando IV. Sono riconoscibili per la bella rilegatura in pelle con fregi in oro, in prevalenza opere rappresentate sulle scene napoletane, ma anche di altre città, in particolare Vienna e del suo maestro J. A. Hasse.

Biblioteca di Scienze sociali. Università degli Studi - Firenze

Quando, a 9 anni, ebbe in dono l’Abbregé de l’histoire des Turcs, Aldobrandino Malvezzi de’ Medici (1881- 1961) scoprì un mondo che l’avrebbe affascinato per tutta la vita. Iniziò a collezionare le memorie di viaggiatori in Oriente, atlanti di terre lontane, libri di storia sull’impero ottomano, sulla Palestina, sull’islam e il cristianesimo, sulle lingue orientali, cronache e annali del 16., 17. e 18. secolo.

Archivio storico Ricordi - Milano

L'Archivio storico Ricordi conserva gli originali di 23 delle 28 opere scritte da Verdi, tutte le opere di Puccini (con la sola eccezione di Rondine), nonché il ricchissimo patrimonio iconografico legato alle prime rappresentazioni, il fondo epistolare e una ricchissima documentazione, che permette di ricostruire la genesi dei loro capolavori.

Museo Galileo. Istituto e Museo di storia della scienza - Firenze

La raccolta presenta alcune delle più significative collezioni digitali del Museo Galileo riguardanti testi relativi alla storia della prospettiva, alla storia della matematica e alla storia della scienza italiana risalenti al periodo che va dal secolo XVI al XVIII.

Biblioteca civica Angelo Mai - Bergamo

Il progetto di digitalizzazione riguarda tutte le partiture autografe del musicista bavarese Johann Simon Mayr presenti nel fondo che, con i suoi 3500 pezzi musicali prevalentemente manoscritti, costituisce il nucleo più importante di tutte le musiche conservate negli istituti pubblici di Bergamo.

Biblioteca comunale Giosuè Carducci - Città di Castello

La collezione è costituita da undici manoscritti corali di pregio conservati presso la Biblioteca comunale Carducci di Città di Castello e databili tra la fine del XIII e i primi anni del XV secolo.