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Ferrara

fotografia A partire dal 1484 Niccolò Ariosto si trasferisce a Ferrara con la sua famiglia in contrada Santa Maria di Bocche, oggi denominata via Gioco del Pallone. Niccolò ha la carica di Collaterale dei soldati e poi quella di Giudice dei dodici savi. Appena stabilito in città Niccolò assume come precettore per Ludovico il pedagogo Domenico Catabene di Argenta, che vive in casa Ariosto e fornisce i primissimi rudimenti al piccolo Ludovico nel biennio 1484-1486. Maestro di Ludovico è inoltre, tra il 1486 e il 1489, l’umanista Luca Ripa, uno degli intellettuali migliori della corte di Ercole I residente in contrada San Gregorio, vicino alle case degli Ariosti. Probabilmente Ludovico frequenta le lezioni del Ripa insieme al coetaneo Ercole Strozzi. Per volere del padre Ludovico intraprende nell’ottobre del 1489 gli studi giuridici all’Università di Ferrara, studi che vengono svolti controvoglia e ai quali ripenserà il poeta come ad una perdita di tempo. Comincia a partecipare alla vita della corte del duca Ercole I, interessandosi degli spettacoli teatrali e recitando forse in alcuni di essi. Terminati gli studi giuridici si dedica alla sua vera formazione letteraria presso l’umanista Gregorio da Spoleto, ricordato nella Satira VI. Nel 1497 entra fra i cortigiani stipendiati del duca Ercole I. Nel periodo 1501-1503 è assente da Ferrara perché ha l’incarico di capitano della rocca di Canossa. Nell’ottobre 1503 rientra a Ferrara e lavora al servizio del cardinale Ippolito. Lascia la città solo per ambascerie ed incarichi e nel periodo in cui è commissario ducale della Garfagnana (febbraio1522-marzo 1525). Nel 1528 viene chiamato a far parte del Maestrato dei Savi, dà slancio alla vita teatrale ferrarese e dirige le recite di una compagnia teatrale inviata a Ferrara dal Ruzante. Saltuarie sono le assenze da Ferrara di Ludovico negli anni 1528-1533. Il poeta muore in contrada Mirasole il 6 luglio 1533 e viene sepolto nel monastero di San Benedetto. Le ossa sono poi traslate nella Biblioteca Ariostea di Ferrara nel 1801.

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