Collezioni digitali

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Biblioteca nazionale Sagarriga Visconti Volpi - Bari

Nicola De Giosa nasce a Bari il 3 maggio 1819 dove muore 7 luglio 1885. Ed è nella sua città che è conservato il fondo con le sue opere presso la Biblioteca nazionale, grazie alla donazione degli eredi del compositore nel 1936. Il Fondo De Giosa della Biblioteca è composto da dodici partiture di opere teatrali, tra cui Il capitano Mario, commedia in 4 atti, digitalizzata in questa collezione, nove pezzi di musica sacra e venti pezzi di musica profana per voce e pianoforte, digitalizzati in questo progetto, che ebbero grande successo nei salotti dell'epoca napoletani, e costituirono un modello per i compositori della generazione successiva.

Biblioteca del Conservatorio statale di musica Luigi Cherubini - Firenze

Una selezione delle partiture più preziose tratte dal fondo Basevi e dalle cassette degli autografi della biblioteca del Conservatorio statale di musica di Firenze: le opere di Vincenzo Bellini, Fernando Paer, Giovanni Paisiello e le raccolte di mottetti, cantate, arie e chanson.

Archivio di Stato di Campobasso

La cartografia contenuta nel fondo Atti demaniali dell'Archivio di Stato di Campobasso è costituita da circa 4.000 mappe redatte, dal 1806 al 1959 (con documenti in copia dal 1550), per effettuare la ricognizione e la ripartizione dei demani a seguito della eversione della feudalità nel Regno di Napoli, attuata con provvedimenti legislativi adottati da Giuseppe Bonaparte, tra il 1806 e il 1808. Ovvero la legge 2 agosto 1806 (… con cui si abolisce la feudalità) e i decreti 8 giugno 1807 e 3 dicembre 1808 (… sulla ripartizione dei demanj del regno). La ripartizione dei demani implicava due operazioni: 1) divisione delle terre ex feudali tra i baroni e i comuni e “scioglimento delle promiscuità”, consistente nella ripartizione dei demani tra comuni limitrofi, con il ripristino dei confini modificati dalle usurpazioni; 2) divisione in quote delle terre spettanti a ciascun comune e loro assegnazione ai richiedenti.

Biblioteca Marucelliana - Firenze

Versione digitale dei 111 volumi manoscritti della bibliografia universale redatta fra Seicento e Settecento da Francesco Maruccelli, proseguita dal nipote Alessandro, e completata nel 1888 con la stesura di un indice a stampa curato dal bibliotecario Guido Biagi.

Biblioteca Angelica

Progetto di digitalizzazione di circa 300 documenti cartografici provenienti da un prezioso Fondo di geografia e cartografia della Bilblioteca Angelica di Roma.

Biblioteca universitaria - Genova

La collezione è costituita da manoscritti (portolani e carte nautiche) e opere a stampa, mappe e carte relativi ai secoli XV-XIX per un totale di oltre 6000 documenti rilegati in volumi o in fogli sciolti di carattere eterogeneo per dimensioni e natura dei supporti sovente caratterizzati dalla presenza di legature di pregio.

Biblioteca comunale Augusta - Perugia

Le Matricole delle Arti e Mestieri di Perugia sono manoscritti, spesso riccamente miniati, dove nel corso dei secoli (XIV-XIX sec.) sono stati trascritti gli elenchi degli appartenenti alle Corporazioni e le norme che ne regolavano la vita associativa, le attività lavorative ed i rapporti con il governo comunale.

Società internazionale di studi francescani (Sisf) - Assisi

La banca dati, realizzata e curata dalla Società internazionale di studi francescani di Assisi, contiene le immagini digitali dei 713 manoscritti del Fondo antico comunale presso il S. Convento in Assisi. La biblioteca assisana fu, fino alle soglie del Quattrocento, la maggiore biblioteca conventuale in Italia ed è l’esempio meglio conosciuto di biblioteca francescana dell’Europa medievale.

 

Biblioteca universitaria - Genova

La Biblioteca Universitaria di Genova vanta un eccezionale patrimonio di pubblicazioni sui più svariati argomenti correlati alla cultura e all'economia enogastronomiche. Dai trattati di botanica a quelli di zoologia, dalle ricette di cucina ai metodi per la lavorazione dei prodotti conservieri, dai manuali agricoli a quelli sull'allevamento degli animali.

Biblioteca universitaria Alessandrina - Roma

La “Miscellanea Antica Cerroti” è una sezione del fondo antico della Biblioteca Universitaria Alessandrina di Roma creata dal bibliotecario Francesco Cerroti.

I circa 10.000 opuscoli della Miscellanea datano dal XVI al XIX secolo rivelano diverse provenienze e svelano contenuti poliedrici: drammi sacri, favole pastorali, letteratura dialettale e giocosa, libretti, resoconti di viaggi, componimenti d’occasione, ma anche trattati scientifici e letterari, opere di erudizione giuridico-economica o storico-archeologica, calendari, grammatiche e dizionari.

Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali - Università “Gabriele D’Annunzio” - Chieti

Le raccolte manoscritte di Nicola Sorricchio (1710-1785), redatte tra il 1755 e il 1785, si compongono di 13 volumi, di cui dodici manoscritti e un testo a stampa, i più rilevanti tra i quali costituiscono gli Annali Acquaviviani ed i Monumenti Adriani. È uno dei più ricchi fondi manoscritti nel patrimonio culturale della regione Abruzzo, tra i più preziosi e singolari dell’intera realtà centro-meridionale.

Biblioteca statale oratoriana del Monumento nazionale dei Girolamini - Napoli

Il progetto riguarda il restauro, la catalogazione e la digitalizzazione di un nucleo di composizioni di musica sacra dei secoli XVI-XIX, per lo più inedite e dunque di straordinaria rilevanza. Sono state effettuate 55.160 scansioni relative a 727 monografie e a 68 miscellanee con relativi 516 spogli.

Biblioteca Estense universitaria - Modena

Il fondo comprende composizioni di Alessandro Stradella (1639-1682) e una selezione di oratori del secolo XVII legati al ciclo di esecuzioni volute dal duca Francesco I d'Este in tempo di Quaresima. Musica sacra, opere o azioni drammatiche, oratori, cantate, composizioni strumentali da camera

Museo Donizettiano - Bergamo

La raccolta di musiche autografe di Gaetano Donizetti, comprendente circa 200 composizioni e conservata presso il Museo Donizettiano, è frutto del deposito di pezzi provenienti dalla Civica Biblioteca Angelo Mai e dal fondo della cappella musicale della Basilica di S. Maria Maggiore.

Biblioteca universitaria - Pisa

Le 74 opere a stampa provenienti dalla biblioteca del Giardino dei semplici di Pisa, stampate tra il 1517 e il 1615, offrono il panorama dei numerosi interessi scientifici dei prefetti dell’Orto e degli scienziati che lo frequentavano